Tra i fattori ipotizzati vi sono componenti neurologiche, sensibilizzazione centrale e aspetti psichiatrici. La ricerca recente ha suggerito che il dolore associato alla BMS possa essere classificato come nocicettivo, neuropatico o nociplastico, con un crescente interesse nella componente nocicettiva.
Mese di nascita e predisposizione alle malattie
L'analisi delle variazioni stagionali nella nascita dei pazienti ha rivelato correlazioni con diverse patologie. Studi precedenti hanno dimostrato che le persone nate nei mesi invernali e primaverili hanno un rischio maggiore di sviluppare schizofrenia e altri disturbi psichiatrici. Allo stesso modo, è stata ipotizzata un'associazione tra il mese di nascita e malattie reumatiche come la fibromialgia, che condivide alcuni meccanismi fisiopatologici con la BMS.
Per esplorare l'eventuale correlazione tra il mese di nascita e l'incidenza della BMS, è stata condotta un'analisi retrospettiva su 1.070 pazienti (906 donne e 106 uomini) trattati presso la Clinica di Odontoiatria Psicosomatica dell'Università di Tokyo tra aprile 2018 e marzo 2024. I dati sulla distribuzione mensile delle nascite sono stati confrontati con quelli della popolazione generale giapponese, utilizzando il test del chi-quadrato e il test di stagionalità di Walter-Elwood.
L'analisi statistica non ha evidenziato una differenza significativa nella distribuzione delle nascite tra i pazienti con BMS e la popolazione generale (p > 0,05). Si è osservata una leggera tendenza all'aumento delle nascite nei pazienti di sesso femminile con BMS nel mese di gennaio e una diminuzione nel mese di maggio. Questa discrepanza potrebbe suggerire un'influenza ambientale non ancora chiaramente identificata.
Tra i fattori ipotizzati per spiegare un'eventuale influenza del mese di nascita sulla predisposizione alla BMS vi sono:
- esposizione prenatale alla luce solare: una ridotta esposizione alla luce solare nei mesi invernali potrebbe influenzare i livelli di vitamina D materna, influenzando lo sviluppo del sistema nervoso fetale.
- Infezioni stagionali: la presenza di virus stagionali in alcuni periodi dell'anno potrebbe influenzare lo sviluppo neurologico del feto, aumentando il rischio di dolore cronico.
- Fattori genetici e epigenetici: alcuni studi suggeriscono che le variazioni stagionali possano influenzare l'espressione genica legata alla sensibilità al dolore.
Lo studio non ha trovato evidenze statisticamente significative di una correlazione tra il mese di nascita e la BMS. La leggera variazione osservata nei pazienti di sesso femminile suggerisce che fattori ambientali prenatali potrebbero avere un ruolo nel modulare la predisposizione a questa patologia. Sono necessarie ulteriori ricerche, in particolare studi longitudinali che analizzino dati prenatali e perinatali, inclusi i livelli di vitamina D materni, per comprendere meglio i meccanismi alla base della BMS e il suo rapporto con le variabili stagionali.
Sebbene le evidenze attuali non supportino un'associazione diretta tra il mese di nascita e la BMS, la comprensione dei fattori di rischio ambientali potrebbe contribuire a sviluppare strategie di prevenzione e migliorare la gestione dei pazienti affetti da questa sindrome. L'integrazione di approcci multidisciplinari, comprendenti valutazioni psicosomatiche e biomarcatori neurofisiologici, potrebbe rappresentare una via promettente per il futuro della ricerca sulla BMS.
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