La cerimonia di premiazione si è svolta presso lo storico Palazzo Chiericati a Vicenza, nell’ambito dell’evento "Artigeniali. I Maestri Artigiani si raccontano", organizzato da Cna Veneto.
Il titolo di Maestro Artigiano rappresenta un traguardo significativo per i professionisti che, oltre a una comprovata esperienza e competenza tecnica, dimostrano capacità di innovazione e formazione nel proprio settore. Per il comparto odontotecnico, questo riconoscimento assume un valore ancora più rilevante, considerando le sfide costanti che la professione affronta in termini di sviluppo tecnologico, materiali avanzati e personalizzazione delle soluzioni protesiche.
Ermenegildo Scalco si distingue per l’applicazione di metodologie innovative e per l’integrazione di tecnologie digitali nei processi produttivi, migliorando precisione, funzionalità ed estetica delle soluzioni odontotecniche. Il suo laboratorio si è affermato come punto di riferimento per professionisti del settore dentale, offrendo prodotti e servizi all’avanguardia in termini di biocompatibilità e performance dei dispositivi protesici.
Un percorso di formazione e innovazione
A differenza di due dei premiati che hanno ottenuto direttamente il titolo grazie ai requisiti già maturati, Scalco e altri 11 artigiani veneti hanno seguito un rigoroso percorso di formazione manageriale promosso da Cna. Il programma, della durata di tre mesi (ottobre-dicembre 2024), ha incluso oltre 100 ore di formazione tra attività in aula virtuale e sessioni pratiche di bootcamp in presenza, culminando in un project work e un esame finale.
Questa esperienza ha consentito ai partecipanti di acquisire competenze trasversali fondamentali per il futuro della professione, come la gestione aziendale, la digitalizzazione dei processi produttivi e la comunicazione efficace con il settore clinico. L’odontotecnica, infatti, non si limita più alla mera esecuzione tecnica, ma si configura sempre più come un’attività imprenditoriale ad alto contenuto tecnologico e strategico.
L’importanza della rete e della condivisione delle competenze
L’evento "Artigeniali" ha sottolineato anche il ruolo chiave del networking e della condivisione delle conoscenze tra i professionisti dell’artigianato. La doppia tavola rotonda, moderata dal professor Marco Bettiol dell’Università di Padova, ha esplorato il tema delle competenze innovative e della collaborazione tra artigiani, evidenziando come la sinergia tra diverse figure professionali possa rappresentare un motore di crescita e sviluppo.
La presenza di sindaci e assessori delegati dei comuni di provenienza dei premiati ha rafforzato il legame tra l’imprenditoria locale e le istituzioni, sottolineando il supporto della comunità a iniziative volte a valorizzare l’artigianato di qualità.
"Questo riconoscimento non è solo un traguardo, ma anche un nuovo stimolo per continuare a crescere e innovare" ha dichiarato Cinzia Fabris, presidente di Cna Veneto Ovest. L’impegno costante nella formazione e nell’aggiornamento rappresenta, infatti, un elemento imprescindibile per il futuro dell’odontotecnica, in un contesto in cui le esigenze cliniche e le aspettative dei pazienti sono in continua evoluzione.
L’assegnazione del titolo di Maestro Artigiano a Ermenegildo Scalco è un segnale importante per tutto il settore dentale, a conferma del ruolo fondamentale degli odontotecnici nel garantire soluzioni protesiche sempre più performanti e personalizzate. Un riconoscimento che celebra non solo il talento individuale, ma anche l’evoluzione di una professione che coniuga tradizione e innovazione in un perfetto equilibrio.
Fonte e Photo Credits: CNA Veneto Ovest
