La mostra “Sketching Antimicrobial Resistance” presenta 30 opere realizzate da illustratori provenienti da tutta Europa, con l’obiettivo di raccontare, tramite il linguaggio universale dell’arte, la gravità e le conseguenze di questa minaccia globale per la salute umana, animale e ambientale.
L’antimicrobico-resistenza è la condizione in cui i microrganismi (come batteri, virus, funghi) sviluppano una resistenza agli antibiotici e ad altri farmaci antimicrobici, rendendo le infezioni più difficili da trattare. Se non affrontato adeguatamente, l’AMR può portare a malattie più gravi e a una crescente mortalità, aumentando la difficoltà di trattare le infezioni quotidiane. La mostra si propone di sensibilizzare il pubblico sul fatto che la resistenza agli antimicrobici è un problema che non riguarda solo i pazienti, ma l’intera comunità globale, poiché le azioni quotidiane, come l'uso improprio dei farmaci o l'igiene inadeguata, possono alimentare questa resistenza.
Ogni illustrazione esposta alla mostra è stata pensata per trasmettere messaggi educativi e pratici sull’importanza di preservare l’efficacia degli antimicrobici. Le opere affrontano tematiche cruciali come l’uso corretto dei farmaci, l’importanza dell’igiene, delle vaccinazioni e della gestione adeguata dei rifiuti, affinché la diffusione dei microrganismi resistenti nell’ambiente possa essere limitata. Un invito, quindi, a un cambiamento nei comportamenti quotidiani, che impattano direttamente sulla nostra salute e su quella degli altri.
L’iniziativa è parte del progetto europeo EU-JAMRAI 2 (Joint Action on Antimicrobial Resistance and Healthcare-Associated Infections), cofinanziato dalla Commissione europea. Questo progetto mira a contrastare la diffusione dell’AMR e a rafforzare la prevenzione delle infezioni nei sistemi sanitari europei, attraverso un approccio coordinato che coinvolge istituzioni, autorità sanitarie e centri di ricerca. L’obiettivo è sviluppare e aggiornare i Piani d'Azione Nazionali contro l’AMR, migliorare l’accesso ai farmaci essenziali e promuovere comportamenti appropriati tramite le scienze comportamentali.
A rappresentare l’Italia alla mostra sarà l’illustratore Ale Giorgini, che ha scelto di tradurre in immagine i meccanismi invisibili alla base della resistenza, come le mutazioni e gli scambi di materiale genetico tra microrganismi. Giorgini, con la sua illustrazione, cerca di spiegare come i batteri e i microbi mutino per la propria sopravvivenza, creando nuove forme di batteri resistenti agli antibiotici.
La mostra, che ha già fatto tappa a Vienna, Varsavia, Bruxelles e Lione, arriverà a Roma come quinta tappa del suo tour. L’ingresso sarà libero e l’esposizione sarà accessibile a tutti senza limiti di orario, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’occasione imperdibile per riflettere su un fenomeno che ha ripercussioni dirette sulla vita quotidiana.
In aggiunta, l’evento si inserisce in un contesto più ampio, quello del progetto EU-JAMRAI 2, che si concentra sul miglioramento delle politiche sanitarie e sulla creazione di strumenti digitali condivisi per l’analisi dei dati, per facilitare il confronto tra Paesi e integrare le evidenze scientifiche nelle politiche sanitarie nazionali.
Questa iniziativa unisce l'arte alla scienza, dimostrando come la creatività possa essere un potente strumento di sensibilizzazione per un problema sanitario di portata mondiale.

