Niccolò Biancalani è il nuovo Segretario Generale Nazionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG). L’elezione è avvenuta durante l’85° Congresso nazionale, tenutosi a Villasimius, che ha segnato l’avvio di una nuova fase per la Federazione.
Biancalani, 44 anni, medico di famiglia e già Segretario Regionale FIMMG Toscana, guiderà un Esecutivo caratterizzato da un significativo ricambio generazionale, con un’età media di circa 48 anni. Al suo fianco, nel ruolo di Presidente, ci sarà Silvestro Scotti, Segretario Generale uscente.
Il nuovo corso si sviluppa attorno al progetto “FIMMG Orizzonte 2030”, fondato su tre principi: collegialità, rinnovamento e concretezza.
Rinnovo dell’ACN e valorizzazione della medicina generale
Tra le prime sfide della nuova Segreteria figura il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) 2025-2027, considerato uno strumento fondamentale per accompagnare la trasformazione della medicina generale e rendere la professione più attrattiva, soprattutto per le nuove generazioni.
Secondo Biancalani, il cambiamento dovrà essere sostenuto da investimenti strutturali, necessari per potenziare l’organizzazione degli studi, il personale, le tecnologie e gli strumenti diagnostici a disposizione dei professionisti.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle tutele professionali, con misure che tengano conto della crescente presenza femminile nella medicina generale, delle esigenze legate alla genitorialità e dell'assistenza ai familiari con disabilità.
Assistenza territoriale e Case della Comunità
Un altro punto centrale del programma riguarda il rafforzamento delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e la definizione del ruolo delle Case della Comunità.
Per il nuovo Segretario Generale, queste ultime non devono limitarsi a svolgere funzioni di guardia medica diurna, ma diventare luoghi in cui costruire percorsi di cura strutturati, soprattutto per i pazienti cronici, valorizzando il contributo dei medici di famiglia.
Biancalani ha inoltre ribadito la necessità di proseguire lo sviluppo del ruolo unico della medicina generale, adattandolo ai cambiamenti demografici e alle future esigenze del sistema sanitario.
L’obiettivo della nuova dirigenza è quindi rafforzare la professione e migliorare l'accessibilità e l'efficacia dell'assistenza territoriale, attraverso un'organizzazione più solida e risorse adeguate.
«Abbiamo molto lavoro davanti, ma siamo pronti a cominciare», ha concluso Biancalani, confermando l’impegno della Federazione a rappresentare i medici di famiglia in questa fase di trasformazione.
Fonte e PhotoCredits: FIMMG


