Il Regolamento europeo stabilisce requisiti rigorosi in materia di sicurezza e prestazioni dei dispositivi medici, gestione della qualità, valutazione clinica e sorveglianza successiva all’immissione sul mercato. La conformità riguarda quindi non soltanto le caratteristiche della tecnologia, ma anche i processi, le evidenze cliniche e le attività di controllo che accompagnano il dispositivo durante il suo intero ciclo di vita.
Per ospedali ed équipe chirurgiche, questo passaggio offre un’ulteriore garanzia sul quadro normativo e qualitativo nel quale Navient viene sviluppato e gestito. Allo stesso tempo, consente a CKI e ai suoi partner di consolidare la presenza della piattaforma nei mercati europei, creando nuove opportunità di collaborazione e crescita.
Navient è progettato per supportare interventi di chirurgia spinale, cranica e otorinolaringoiatrica. La piattaforma combina tecnologie avanzate di navigazione con particolare attenzione alla precisione, alla portabilità e alla semplicità dei flussi di lavoro clinici.
Il sistema continua inoltre a evolversi attraverso l’integrazione di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, registrazione CT-Fluoro, fusione delle immagini, trattografia e Navient Air, insieme a progressivi aggiornamenti dell’hardware e delle modalità operative. L’obiettivo dichiarato è rendere la navigazione chirurgica più intelligente, efficiente e accessibile nella pratica clinica.
Secondo i dati diffusi dall’azienda, oggi sono operativi oltre 250 sistemi Navient in più di 60 Paesi. La conformità all’EU MDR rappresenta quindi un ulteriore passo nel percorso internazionale della piattaforma e conferma l’impegno di CKI nello sviluppo di soluzioni orientate alla qualità e alle esigenze cliniche.


