Qual è l’approccio odontoiatrico adottato nel suo studio?
Crediamo fortemente in un approccio realmente incentrato sul paziente. Non vogliamo limitarci a curare il sintomo o la problematica specifica, preferiamo dedicarci a una valutazione globale della salute orale. La prima visita è fondamentale: raccogliamo una storia clinica dettagliata, facciamo una scansione digitale completa delle arcate dentali, analizziamo le esigenze estetiche e funzionali e discutiamo con il paziente ogni possibile soluzione. In questo modo creiamo insieme un percorso terapeutico personalizzato che si basa sulla prevenzione e sulla continuità di cura nel tempo.
Quali erano le principali sfide nella gestione dei casi restaurativi prima di iTero Lumina™?
Ho iniziato a digitalizzare il mio studio già nel 2019 con uno scanner iTero Element™ 5D. Prima, la gestione delle impronte dentali tradizionali era spesso una sfida. Nonostante l’attenzione meticolosa, le impronte fisiche potevano risultare imprecise o subire piccole deformazioni che inevitabilmente creavano problemi durante la fase di realizzazione dei restauri. Ciò comportava tempi più lunghi e frequenti aggiustamenti in studio, oltre al fatto che molti pazienti percepivano il momento dell'impronta come sgradevole o fastidioso. La digitalizzazione dello studio ha ridotto i tempi del paziente in poltrona, grazie alla maggiore accuratezza delle chiusure marginali e dei rapporti interdentali. Lo scanner iTero Lumina™ ha ulteriormente migliorato il mio flusso di lavoro in quanto le impronte sono molto più precise e possono essere acquisite con maggiore velocità.
Cosa l’ha spinta a passare ad un workflow digitale?
Il passaggio è nato dal desiderio di migliorare la qualità complessiva del nostro lavoro, riducendo gli errori e rendendo più piacevole l’esperienza dei pazienti.
Ogni passaggio può incorporare degli errori, che tendono ad amplificarsi nei passaggi successivi. Se riusciamo a ridurre il numero di passaggi, riduciamo il margine d’errore e ottimizziamo i tempi. Quando ho avuto l'occasione di provare questo scanner, mi sono subito reso conto della differenza: la rapidità e l’estrema precisione della scansione, insieme alla possibilità di visualizzare immediatamente a schermo una rappresentazione tridimensionale delle arcate dentarie, mi ha conquistato.
Che strumenti utilizza a supporto delle sue visite e come integra iTero Lumina™ nel suo flusso di lavoro?
Oltre alle classiche radiografie digitali e fotografie cliniche, abbiamo integrato pienamente lo scanner iTero Lumina™ nel flusso di lavoro quotidiano. iTero Lumina™ è al centro fin dalla prima visita: in pochi minuti effettuiamo una scansione digitale completa delle arcate dentarie. Subito dopo, utilizziamo strumenti digitali come Invisalign® Outcome Simulator Pro, che ci permette di confrontare, direttamente insieme al paziente, l’aspetto attuale del sorriso con due versioni future: una con i denti perfettamente allineati, l'altra elaborata con il software Invisalign Smile Architect™, che offre una simulazione altamente personalizzata a seguito ad una eventuale riabilitazione protesica. Queste tecnologie rendono la comunicazione chiara, efficace e coinvolgente fin dal primo appuntamento, migliorando l’esperienza globale del paziente e facilitando le decisioni terapeutiche con maggiore consapevolezza.
In che modo l'integrazione di iTero Lumina™ ha influito sulla comunicazione con il laboratorio, i pazienti e il team di studio?
L’introduzione di iTero Lumina™ ha trasformato il nostro modo di comunicare su tutti i fronti. La comunicazione con il laboratorio odontotecnico è diventata immediata e chiarissima: basta inviare i file digitali in tempo reale e il laboratorio può iniziare subito a lavorare sul progetto senza bisogno di modelli fisici. Questo riduce i tempi di attesa, aumenta la precisione finale dei restauri e consente al laboratorio di valutare immediatamente la qualità delle nostre preparazioni, comunicando in tempo reale eventuali criticità. Anche la comunicazione con i pazienti è migliorata. Il fatto di poter mostrare la loro situazione orale in 3D, spiegando nel dettaglio le diverse fasi del trattamento, li rende più partecipi e consapevoli. La scansione digitale piace perché è veloce, precisa e comoda. Il reparto di igiene poi ha beneficiato enormemente dell’introduzione dello scanner iTero Lumina™: in appena 3 minuti l’igienista è in grado di acquisire le impronte e spiegare al paziente eventuali criticità che necessitano di maggiore attenzione domiciliare. L’uso di strumenti come iTero™ TimeLapse, che permette di confrontare scansioni acquisite in epoche diverse, ci aiuta poi a motivare i pazienti su eventuali problematiche ingravescenti.
Dr. Giuseppe Marano
Laureato con Lode in Odontoiatria alla Sapienza di Roma, specializzato in Chirurgia Odontostomatologica e docente nel Master di Protesi fissa presso la stessa Università.


