Percezioni degli studenti su tipodonti endodontici stampati in 3D
Tipodonti stampati in 3D
La formazione endodontica richiede agli studenti pratica costante e familiarità con le caratteristiche fisiche dei denti umani. Tradizionalmente, questa preparazione avveniva su denti estratti o modelli artificiali disponibili in commercio, ma la stampa 3D sta aprendo nuove possibilità.

Uno studio recente ha analizzato il potenziale dei tipodonti stampati in 3D nel simulare le proprietà tattili dei denti naturali, valutando il loro realismo e la loro efficacia dal punto di vista degli studenti. In questo studio, 143 studenti di odontoiatria hanno fornito feedback dettagliati, confrontando l’esperienza di taglio e manipolazione di questi modelli con quella dei denti estratti e dei modelli commerciali. L’indagine ha permesso di valutare le percezioni dei tipodonti in termini di realismo e sensazione tattile durante le procedure endodontiche.

 

Materiali e metodi

I tipodonti stampati in 3D utilizzati nello studio sono stati sviluppati a partire da dati micro-CT di un incisivo centrale mascellare. La resina utilizzata ha incluso componenti di idrossiapatite per migliorare le proprietà tattili del modello. Gli studenti hanno valutato le caratteristiche anatomiche, la consistenza e la reazione al taglio di questi denti 3D rispetto ai denti estratti e commerciali.

 

Risultati e percezioni degli studenti

Dai questionari emerge un giudizio generalmente positivo verso i tipodonti stampati in 3D. Gli studenti hanno apprezzato soprattutto la somiglianza di questi modelli con i denti naturali per quanto riguarda la perforazione dello smalto e della dentina, e il realismo nell’esposizione della polpa. In particolare, il 92,5% degli studenti si è detto favorevole all’uso dei tipodonti 3D nei corsi pratici di laboratorio e nell’ambito delle valutazioni precliniche. Tuttavia, lo smalto è stato valutato meno realistico rispetto ai denti estratti, evidenziando margini di miglioramento per una sensazione tattile ancora più autentica.

 

Vantaggi e limiti

I principali vantaggi dell’uso dei tipodonti stampati in 3D risiedono nella loro riproducibilità e disponibilità, che supera il limite della reperibilità dei denti estratti. Questo tipo di modelli può essere facilmente prodotto dalle scuole odontoiatriche, riducendo i costi e migliorando l'accessibilità alla formazione pratica. D’altra parte, resta aperta la sfida di migliorare il materiale dello smalto, per offrire agli studenti un'esperienza sempre più vicina a quella dei denti naturali.

 

Conclusione

I risultati di questo studio sottolineano il potenziale dei tipodonti stampati in 3D come risorsa educativa efficace e accessibile. Ulteriori miglioramenti nella composizione del materiale, in particolare per quanto riguarda lo smalto, potrebbero ampliare ulteriormente le applicazioni di questi modelli nella formazione odontoiatrica, facilitando l’accesso a una pratica formativa realistica e standardizzata.

L’uso di queste tecnologie nella didattica potrebbe trasformare l’approccio educativo in endodonzia, con benefici sia per le istituzioni accademiche che per gli studenti. Grazie alla stampa 3D, infatti, diventa possibile creare modelli personalizzati che si avvicinano sempre di più ai denti naturali, garantendo agli studenti l'opportunità di esercitarsi su scenari realistici in maniera sicura ed economica.

 

Leggi l’articolo completo di Alessandro Jon Cresswell-Boyes, Graham Roy Davis e Aylin Baysan.

 

Immagine generata da AI

 

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