L’odontoiatria sociale rappresenta un presidio fondamentale per garantire cure dentali a chi non può permettersele. In questo contesto, il recente incontro a Pinerolo tra l’Assessore regionale alle Politiche Sociali Maurizio Marrone e gli Asili Notturni ha aperto nuove prospettive di finanziamento, potenzialmente provenienti dal Fondo Sociale Europeo.
Un servizio essenziale per le fasce deboli
Il servizio odontoiatrico sociale, attivo in Piemonte grazie agli Asili Notturni, è un esempio concreto di solidarietà e supporto ai cittadini in difficoltà. Attualmente, le cinque sedi regionali (Torino, Alessandria, Biella, Ivrea e Pinerolo) offrono cure gratuite a pazienti con un reddito ISEE inferiore a 5.000 euro, segnalati da enti assistenziali come il CISS, la Chiesa Valdese e diverse case di accoglienza locali.
Dal 2018, il presidio di Pinerolo ha accolto 622 pazienti, effettuando 3.600 visite, di cui 847 pediatriche. Sono 67 i pazienti attualmente in cura, mentre 400 hanno già risolto i loro problemi dentali, compresi 102 minorenni. Inoltre, 196 persone hanno ricevuto una protesi, di cui 44 minori.
L’impegno del volontariato e il ruolo della Regione
Il servizio è garantito dall’impegno di 22 volontari, tra cui 8 dentisti, che a breve aumenteranno grazie all’arrivo di un nuovo professionista. Attualmente, il progetto gode di un finanziamento regionale di 100.000 euro annui, stanziati con la precedente amministrazione. Tuttavia, l’Assessore Marrone ha evidenziato la possibilità di accedere a risorse aggiuntive attraverso il Fondo Sociale Europeo, ampliando così l’offerta di cure dentistiche gratuite.
Formazione e futuro: il ruolo del Fondo Sociale Europeo
Un altro aspetto cruciale riguarda la formazione di nuovi professionisti. Durante l’incontro, è stato annunciato un corso per assistenti alla poltrona, organizzato in collaborazione con CFIQ e finanziato con il Fondo Sociale Europeo tramite la Regione. Questa iniziativa consentirà di formare 7 nuovi professionisti, contribuendo al rafforzamento del servizio odontoiatrico sociale.
L’odontoiatria sociale rappresenta un baluardo di equità e salute pubblica, e il potenziale ampliamento dei finanziamenti potrebbe fare la differenza per molte persone in difficoltà. Il sostegno del Fondo Sociale Europeo potrebbe consentire di aumentare gli accessi alle cure, consolidare la rete di volontari e garantire un futuro più sostenibile per questa importante iniziativa.
Photo credits: Torino Oggi

