Negli ultimi anni, si sta assistendo a un crescente fenomeno di abbandono da parte dei dentisti del sistema sanitario nazionale britannico (NHS). La causa principale di questa "emorragia" di professionisti è il pagamento insufficiente per le cure odontoiatriche fornite, che non copre nemmeno i costi di base delle operazioni. Secondo la British Dental Association (BDA), le cliniche dentistiche inglesi sono costrette ad operare come se fossero delle "onlus", sovvenzionando i trattamenti NHS con i ricavi derivanti dal lavoro privato.
La crisi dei finanziamenti per le cure dentistiche NHS
Il sistema NHS non riesce più a far fronte all’aumento dei costi delle cure dentistiche, con una perdita annuale per i dentisti di circa 332 milioni di sterline. I compensi per molte operazioni non coprono nemmeno le spese sostenute dalle pratiche. Per esempio, un dentista perde 42,60 sterline ogni volta che applica una protesi dentaria e 7,69 sterline per ogni visita di controllo a un nuovo paziente. Anche interventi più complessi, come l'estrazione di ossa o il trattamento di un dente molare con devitalizzazione e corona, comportano perdite significative per le cliniche.
L'abbandono del sistema NHS e le conseguenze per i pazienti
Molti dentisti stanno progressivamente riducendo o abbandonando l'attività nell’ambito dell'NHS, alimentando un circolo vizioso che ha portato alla formazione di "deserti dentali" in diverse zone dell’Inghilterra. L’impossibilità di accedere a cure odontoiatriche è diventata una preoccupazione politica e pubblica crescente, mentre la pratica del "fai-da-te" sta guadagnando terreno tra i pazienti. L’impegno dei professionisti privati sta diventando sempre più essenziale per mantenere attivi i servizi pubblici, ma la buona volontà non basta a sostenere il sistema.
Le promesse di riforma e le difficoltà a realizzarle
Il segretario alla salute, Wes Streeting, ha recentemente avvertito che l’odontoiatria NHS è “alla porta della morte” e ha promesso riforme per salvare il sistema. Tuttavia, secondo la BDA, non si è registrato alcun progresso concreto. L'analisi dei dati rivela che il numero di dentisti che offrono servizi NHS è in calo, e le ore di lavoro dedicato a questo tipo di assistenza sono diminuiti drasticamente. Inoltre, la riforma del contratto odontoiatrico promessa non ha portato ai risultati sperati.
Le proposte per evitare la catastrofe
Per evitare che il sistema NHS vada incontro alla totale disgregazione, la BDA richiede un aumento significativo dei finanziamenti pubblici per l’odontoiatria, che deve essere previsto nella revisione delle spese pubbliche di quest’autunno. Senza un intervento tempestivo, i professionisti del settore odontoiatrico si troveranno costretti a concentrarsi quasi esclusivamente sulla pratica privata, a discapito dei pazienti meno abbienti che dipendono dalle cure pubbliche.
Un sistema in bilico
Il sistema NHS sta affrontando una delle sue crisi più gravi nel settore delle cure dentistiche. Le difficoltà economiche e la carenza di finanziamenti stanno costringendo i dentisti a ridurre il loro impegno nell’ambito pubblico, creando una barriera sempre più alta per l’accesso alle cure da parte dei pazienti. La situazione richiede una risposta rapida ed efficace, in grado di garantire che il sistema sanitario nazionale non collassi sotto il peso delle sue stesse inefficienze.
Fonte: The Guardian

