Produttori
Straumann
StraumannViale Bodio20158, Milano MI
Skyway Monte bianco
Dalle aziende
Un gruppo in continua crescita

Con oltre 10.400 dipendenti in tutto il mondo, oltre 200.000 clienti a livello globale e oltre 1 milione di professionisti formati dalla sua fondazione del 19

Un gruppo in continua crescita

Con oltre 10.400 dipendenti in tutto il mondo, oltre 200.000 clienti a livello globale e oltre 1 milione di professionisti formati dalla sua fondazione del 1954, nel 2023 il Gruppo Straumann ha registrato un bilancio positivo, con 2,4 miliardi di fatturato (CHF) e +9,8% di organic growth (vs 2022).

Creare sorrisi è il nostro mestiere: l’anno scorso ne abbiamo restituiti 5.6 milioni a livello mondiale e oltre 330.000 in Italia – ha dichiarato Davide Marchini, VP Hub Sud Europa e General Manager Straumann Italia In Straumann Group l’altissima qualità delle soluzioni che offriamo è imprescindibile, uno standard che raggiungiamo attraverso una ricerca continua, con un investimento annuo di oltre 300 milioni di euro a livello globale. La formazione è un altro pilastro fondamentale della nostra strategia, solo in Italia nel 2023 abbiamo erogato 1.500 ore di formazione con 2.600 professionisti coinvolti. L’obiettivo finale rimane sempre uno: restituire il sorriso alle persone, liberando il loro potenziale”.

I trend del settore

Nel corso dello Straumann Group Summit sono stati delineati ed esaminati, con il supporto delle ricerche di Key-Stone, alcuni trend sociali, demografici e culturali e l'impatto che potrebbero avere sul dentale in Italia.

In primo luogo, si è parlato di evoluzione demografica; con una popolazione che nei prossimi dieci anni diminuirà di 2,5 milioni contemporaneamente alla crescita del numero degli anziani (sopra i 68 anni) che raggiungeranno la ragguardevole cifra di 3,7 milioni, sarà sempre più necessario lavorare per garantire agli italiani una longevità sana e una maggiore inclusione sociale, ovvero una riduzione del divario tra lifespan (aspettativa di vita, oggi a 82 anni) e healthspan (aspettativa di vita in salute, attualmente a 68 anni).
Il dato relativo alla crescita del numero degli anziani è destinato ad avere un forte impatto anche sulle cure odontoiatriche: un italiano su quattro è edentulo e la domanda della restaurazione protesica si muove sempre di più verso protesi fisse che, dato l’aumento dell’aspettativa di vita, devono essere ancora più durature.

Uno scenario che si sposa con il secondo trend trasversale alla popolazione, ovvero il desiderio di migliorare la propria immagine, a cui il comparto dovrà saper rispondere con servizi come ortodonzia estetica e cosmesi dentale sempre più efficienti ed efficaci.
La polarizzazione del profilo socio-economico della popolazione (in relazione allo scenario economico globale) è un ulteriore tema indagato e che è destinato ad accrescere da un lato la necessità di un’accessibilità alle cure e dall’altro lo sviluppo di un’odontoiatria sostenibile per le fasce meno abbienti.

Ultimo trend analizzato è quello del digitale, che sta cambiando il modo di lavorare lungo l’intero processo - da quello diagnostico, alla pianificazione del trattamento, alla chirurgia guidata, sino alla produzione dei manufatti - e per il quale si stima un giro di affari di 450 milioni solamente in Italia.

A margine di queste tendenze vorrei porre l’attenzione anche sul cambiamento generazionale che sta vivendo la categoria dei dentisti – ha spiegato Roberto Rosso, Presidente e fondatore di Key-Stone Nei prossimi 10 anni circa il 50% degli iscritti all’Albo con ogni probabilità sarà già in pensione, considerando che il 47% ha già più di 60 anni. In funzione degli accessi universitari e laureati all’estero, le nuove leve non compenseranno il numero, che si ridurrà complessivamente di circa il 25%. Si profilano quindi due sfide: la gestione dello staff con la necessità di trovare collaboratori, e la gestione ottimale del flusso dei pazienti”.

Le esigenze dei pazienti stanno cambiando di pari passo con i cambiamenti nel tessuto sociale e nel contesto economico. Restare aggiornati sui trend di mercato è un elemento distintivo che la nostra dimensione multinazionale ci consente di portare avanti grazie a investimenti importanti in ricerca e sviluppo – ha commentato Barbara Ferrarese, Direttore Marketing di Straumann Group ItaliaInoltre, bisogna considerare che le nuove tecnologie e la digitalizzazione stanno trasformando il flusso di lavoro nello studio odontoiatrico. In Straumann siamo focalizzati anche su questa nuova dimensione, abbiamo infatti sviluppato un portfolio completo per dentisti e laboratori odontotecnici: un sistema integrato di soluzioni che copre l'intero flusso digitale. Questo si traduce in vantaggi come un'esperienza migliorata per il paziente, procedure più veloci e precise, integrazione tra sistemi e facilità nel conservare e condividere il lavoro in modo efficiente”.

Le novità Straumann 

Durante il convegno, è stata annunciata anche qualche novità, a partire da iExcel, il nuovo sistema implantare del brand Straumann (parte del portafoglio Straumann Group), che costituisce una rivoluzione nella pratica clinica odontoiatrica. Infatti, i professionisti potranno avere quattro modelli di impianto diversi, accomunati da una connessione unica torcfit, un diametro (il 3.75 mm) per tutte le indicazioni cliniche, la versatilità grazie alle opzioni sia Tissue Level che Bone Level e un unico kit per protocolli sia manuali che in chirurgia guidata per il flusso digitale. Proprio l’innovativa connessione unica si traduce in una semplificazione dei protocolli chirurgici, dell’inventario e dei training.

Anche in campo ortodonzia invisibile, Straumann Group con ClearCorrect ha lanciato alcune soluzioni innovative di recente: dalle nuove funzionalità per il trattamento di casi di morso crociato e morso aperto anteriore e per l’esecuzione di movimenti difficili, ovvero i bite ramps posteriori e gli engager bisellati; fino alla versione 7.0 del software di progettazione ClearPilot con migliorie su precisione, intuitività e potenza e allo sviluppo di un’app SyncApp per la gestione dei casi clinici e il caricamento su Doctor Portal. Durante il Summit, inoltre, sono state svelate alcune migliorie che vedranno la luce nel corso dell’anno: un avanzamento del software ClearPilot nella versione 8.0, l’ottimizzazione della SyncApp 2.0 e integrazioni per il flusso di lavoro digitale.


Straumann Group

Straumann Group (SIX: STMN) è un’azienda leader globale in implantologia e nelle soluzioni ortodontiche che ripristinano il sorriso e la fiducia. L’azienda unisce diversi marchi a livello globale che sono sinonimo di eccellenza, innovazione e qualità nell'odontoiatria sostitutiva, correttiva e digitale, tra i quali Anthogyr, ClearCorrect, Dental Wings, Medentika, Neodent, Straumann e altre società e partner interamente o parzialmente posseduti dal gruppo. In collaborazione con le principali cliniche, istituti e università, il Gruppo Straumann ricerca, sviluppa, produce e fornisce impianti dentali, strumenti, protesi CADCAM, biomateriali e soluzioni digitali da utilizzare nella sostituzione e restauro dei denti o per prevenire la perdita dei denti
 

Dr.ssa Barbara Ferrarese, Direttore Marketing per Straumann Group Italia
Intervista

Vedi il CV
 


 

Negli ultimi anni l’evoluzione tecnologica ha contraddistinto il settore degli allineatori or

Vedi il CV
 


 

Negli ultimi anni l’evoluzione tecnologica ha contraddistinto il settore degli allineatori ortodontici. Qual è lo stato dell’arte?
 
Negli ultimi anni, gli allineatori ortodontici hanno subìto significative evoluzioni tecnologiche come miglioramenti nei materiali utilizzati, algoritmi di progettazione sempre più avanzati e l’integrazione della scansione digitale per creare modelli 3D accurati dei denti. 


In che modo l’ortodonzia digitale e gli allineatori ortodontici stanno cambiando l’approccio tradizionale all’ortodonzia? 

Ortodonzia digitale e allineatori hanno cambiato l’approccio tradizionale introducendo la scansione digitale, eliminando la necessità di impronte fisiche. La progettazione computerizzata consente trattamenti più personalizzati, mentre la possibilità di visualizzare virtualmente i risultati previsti migliora la comunicazione tra medico e paziente e migliora altresì la comprensione per il paziente del trattamento proposto dal dentista. 


Dove si può arrivare con questa tecnica e quali sono i limiti clinici degli allineatori? 

È fondamentale un assesment clinico iniziale del paziente. Ad oggi, infatti, gli allineatori ortodontici rappresentano un’alternativa efficace per correggere molti tipi di malocclusioni. Anche casi di complessità moderata/elevata possono essere trattati con gli allineatori, se fatta una pianificazione dettagliata. In casi particolarmente complessi di elevata gravità, potrebbe essere necessario ricorrere a opzioni ortodontiche tradizionali in prima fase, passando agli allineatori in seconda fase, quando il caso sarà di complessità inferiore. Strettamente collegato al successo del trattamento è inoltre la compliance del paziente che determina in modo rilevante il risultato finale. 


È possibile sfruttare e combinare i risultati ottenibili dagli allineatori ortodontici con le metodiche tradizionali?
 
È assolutamente possibile. L’approccio combinato tra gli allineatori ortodontici e le tecniche tradizionali dipende dall’esperienza del medico nell’applicare e combinare le due metodiche. È un approccio che apre le porte alla possibilità di gestire un’ampia gamma di malocclusioni più sfidanti, con un aumento notevole della predicibilità clinica. Le meccaniche convenzionali, quando abbinate agli allineatori trasparenti, sommano le potenzialità delle due tecniche, offrendo una maggiore predicibilità soprattutto per raggiungere i movimenti più complessi, quali la chiusura di grandi spazi, grandi rotazioni dentali e casi che hanno bisogno di estrarre uno o più denti. Un esempio molto chiaro e sempre più comune è l’utilizzo di mini-viti per ancoraggio scheletrico. 


Quali sono i vantaggi e i limiti degli allineatori diretti stampati in 3D? 

Gli allineatori stampati in 3D offrono sicuramente grande flessibilità al clinico. La produzione industria le però, ha dei vantaggi indiscussi: avere alle spalle dipartimenti di ricerca & sviluppo, processi consolidati, sistemi di qualità e controllo garantisce maggiore precisione del prodotto finale, ma anche la possibilità di evolvere in base ai continui sviluppi in termini di tecnologia, software, materiali. Nello specifico la qualità del materiale utilizzato è cruciale non solo in termini di resistenza, ma anche di comfort per il paziente e quindi di compliance al trattamento. 


L’utilizzo dei dispositivi rimovibili ha ridotto gli effetti “negativi” dell’ortodonzia tradizionale sul paziente? 

Gli allineatori rimovibili hanno sicuramente ridotto alcuni degli effetti negativi dell’ortodonzia tradizionale nell’esperienza del paziente come le restrizioni alimentari, le difficoltà di igiene orale. Inoltre, l’aver cambiato così drasticamente l’impatto estetico del trattamento ortodontico ha permesso a fasce di età più adulte di valutare più serenamente un trattamento ortodontico. D’altro canto, è importante una rigorosa aderenza da parte del paziente e quindi una forte motivazione per essere efficaci in questo tipo di trattamento. 


È possibile trattare pazienti in crescita, quali adolescenti in dentizione permanente e in fase di sviluppo scheletrico e bambini in dentizione mista precoce? 

Gli allineatori trasparenti possono essere utilizzati anche nei pazienti adolescenti, in dentizione per manente e in fase di sviluppo scheletrico e bambini in dentizione mista precoce sotto supervisione di un ortodontista responsabile per valutare la miglior tecnica da utilizzare ed in quale momento. A volte può essere necessario affrontare una prima fase con altri dispositivi e passare agli allineatori in una seconda fase. Sia l’ordine che la tipologia di dispositivi da utilizzare devono essere prescritti dal medico dopo un’attenta diagnosi. Per lo sviluppo scheletrico di un paziente in età evolutiva è necessario utilizzare altri dispositivi in una prima fase. Un punto importante da considerare in questi pazienti è la collaborazione, visto che gli allineatori vanno tenuti sempre in bocca e rimossi solo per i pasti. Un altro aspetto da considerare è il vantaggio estetico offerto dagli allineatori trasparenti, soprattutto per i pazienti adolescenti che preferiscono evitare apparecchi metallici, rendendo così possibile la partecipazione alle attività sportive in modo più sicuro. 


Un sistema altamente digitalizzato, come quello degli allineatori, ha bisogno di un percorso di formazione dedicato?
 
Un sistema altamente digitalizzato richiede una formazione dedicata per gli operatori sanitari. La comprensione approfondita del software di progettazione e delle tecnologie di scansione è essenziale per garantire trattamenti accurati e sicuri. La formazione non è solo importante per conoscere a fondo lo specifico sistema, ma anche per essere al passo con i continui sviluppi che questi sistemi stanno vivendo e le continue evoluzioni e innovazioni del settore. 


Come si pongono le aziende produttrici rispetto alla sostenibilità ambientale? 

Quali materiali sono utilizzati per la realizzazione degli allineatori ortodontici?  Le aziende produttrici stanno sempre più orientandosi verso la sostenibilità. Alcuni allineatori sono realizzati con materiali biocompatibili e riciclabili. La consapevolezza ambientale sta diventando un elemento chiave nelle decisioni di progettazione e produzione. In futuro mi aspetto che ci siano evoluzioni anche dal punto di vista industriale e che questo possa essere anche un driver di scelta per medici e pazienti.


A suo avviso, quale sarà il trend del futuro?

Il futuro vedrà un ulteriore avanzamento nella personalizzazione dei trattamenti attraverso l’integrazione di intelligenza artificiale e tecnologie di imaging avanzate. Inoltre, potrebbe esserci un maggiore focus sulla sostenibilità e sull’accessibilità dei trattamenti ortodontici digitali. Inoltre, una tendenza molto forte è la centralità del paziente che è sempre più coinvolto e desideroso di capire meglio il tipo di trattamento che dovrà affrontare. Tutto quello che faciliterà l’interazione tra medico e paziente per spiegare, rassicurare, orientare, seguire l’andamento del trattamento in tempo reale, sarà fondamentale. Quello con allineatori è un trattamento medico e in quanto tale deve essere gestito e valorizzato.


 

 

 

Dr.ssa Barbara Ferrarese

Direttore Marketing di Straumann Group in Italia. Precedentemente in Danone ha ricoperto diversi ruoli in area marketing e medical per le divisioni Baby e Advanced Clinical Nutrition.

 

 

 

giovani innamorati giocano nella neve
Dalle aziende

Milano, 14 febbraio 2024 - Con San Valentino a calendario, è impossibile non considerare febbraio il mese dell’amore; un sentimento forte che porta felicità e cambiamenti..

Milano, 14 febbraio 2024 - Con San Valentino a calendario, è impossibile non considerare febbraio il mese dell’amore; un sentimento forte che porta felicità e cambiamenti... e che sembra avere un impatto anche sui nostri denti. 

Le occasioni speciali, infatti, sono un incentivo per prendersi maggiormente cura di se stessi e San Valentino non fa eccezione. Anche la salute orale, spesso dimenticata, è tornata una priorità: a confermare questo trend in crescita sono Straumann Group – leader globale in implantologia e nelle soluzioni ortodontiche che ripristinano il sorriso e la fiducia – e il dottor Ferruccio Torsello, specialista in ortognatodonzia1, esperto in allineatori trasparenti e speaker a corsi e congressi nazionali e internazionali. Secondo uno studio commissionato da Straumann Group, infatti, il 61% degli italiani vuole curare maggiormente la propria bocca2. Per questo mese da “batticuore”, gli esperti hanno quindi fatto luce sulla tendenza, svelando nella seguente guida le principali informazioni da sapere

 
M’AMA O NON M’AMA: L’IMPATTO SUI DENTI

L'amore è una fonte di ispirazione potente che spinge le persone a migliorarsi, anche quando si tratta di sorridere. In una relazione, un sorriso – che è il nostro primo biglietto da visita – diventa ancora più importante e per alcuni è uno stimolo per averlo più sano e attraente: “Sono molti i pazienti che in vista di occasioni speciali vanno dal dentistasvelano il dottor Torsello e Straumann GroupSono infatti in aumento trattamenti estetici e del benessere come trattamenti di igiene orale professionale (76% nell’ultimo anno3), sbiancamenti dei denti (con il doppio della richiesta rispetto al 20194) e anche interventi estetici come il filler alle labbra; tutti trattamenti piuttosto popolari in quanto poco invasivi e con risultati rapidi”. Oltre a questi, le richieste più comuni sono per gli allineatori trasparenti, apparecchi molto efficienti per allineare le arcate dentarie. 
Anche una rottura, però, può essere l'occasione per un makeover. Dopo una separazione molte persone cercano di ritrovare il proprio splendore e il sorriso è spesso al centro di questo desiderio di rinnovamento, come confermato dagli esperti: “I trattamenti più richiesti in questi casi sono quelli ortodontici o quelli estetico restaurativi, quali le faccette in porcellana, o i trattamenti multidisciplinari che prevedono la combinazione di entrambi gli approcci con risultati di alto livello”. 


COSA PUÒ “ROVINARE” UN BACIO

La strada per una soddisfazione del proprio sorriso è ancora lunga: sempre secondo la ricerca commissionata da Straumann Group, il 61% degli italiani sorride a bocca chiusa, sintomo di insicurezza e disagio anche nel mostrare i propri denti, mentre solo il 39% lo fa a bocca aperta. Questa sensazione può rendere i momenti romantici meno gradevoli e può essere data anche da alcune patologie odontoiatriche a cui fare attenzione:

  • Carie: colpisce il 63% della popolazione5 e può determinare una progressiva distruzione dei tessuti dentali. Solitamente asintomatica all’inizio, può provocare dolore di intensità molto elevata e il cambiamento del colore dei denti. 
  • Malattia parodontale, colpisce circa il 50% della popolazione italiana adulta6 che segnala sintomi di un possibile quadro parodontale: retrazione gengivale, infezione e, nei casi avanzati, mobilità dentale e perdita dei denti. 
  • Edentulie ovvero la mancanza di uno o più denti, che affligge il 53% degli italiani7: spesso conseguenza di altre patologie, può determinare una condizione di difficoltà masticatoria, oltre a inestetismi del sorriso e, dunque, una bassa autostima. 
  • Malocclusioni, ovvero i cosiddetti “denti storti”: una condizione di disallineamento delle arcate che può rendere il sorriso esteticamente meno attraente, oltre a determinare diversi problemi anche a livello di salute, a partire da una scorretta respirazione e digestione. Oggi fortunatamente è possibile correggerla anche grazie agli allineatori trasparenti, dispositivi minimamente invasivi, trasparenti, confortevoli e facili da mantenere puliti. 

CONSIGLI PER UN MESE AL BACIO

Per una salute orale ottimale e rendere il proprio sorriso un biglietto da visita migliore, gli esperti hanno delineato una serie di pratiche da attuare nel breve e lungo termine secondo:

  • La prima abitudine da non dimenticare mai è fissare appuntamenti dal dentista con cadenza regolare, almeno due volte all’anno, e non è scontata: ad andare regolarmente dallo specialista sono solo 4 italiani su 108. Ogni visita è un'opportunità per controllare lo stato di salute dentale del paziente e individuare eventuali problemi precocemente, così da gestirli meglio.
  • L’igiene orale casalinga, inoltre, dovrebbe regnare sovrana: lavare i denti tre volte al giorno, spazzolando con un movimento verticale rotatorio del polso dalla gengiva verso il dente. Da ricordare anche il filo interdentale. 
  • Guardarsi le gengive allo specchio: spesso indicatrici di problemi più ampi, le gengive dovrebbero essere controllate. Se dal check-up casalingo risultano infiammate, arrossate o sanguinanti, è bene consultare il dentista di fiducia per un controllo completo. 
  • L’alimentazione ha un ruolo chiave anche per il sorriso e dovrebbe essere sana ed equilibrata. 

Sì ad alimenti come: 

  • fibre e latticini, contenenti caseina, che rafforza lo smalto;
  • frutta e verdura, essendo ricchi di fibre, fanno produrre più saliva e svolgono un’azione di naturale pulizia dei denti. Inoltre sono ricchi di vitamine: i kiwi, ad esempio, che contiene vitamina C, possono prevenire infiammazioni alle gengive;  
  • cacao e cioccolato fondente non sono così dannosi come si potrebbe pensare, seppur non si debba eccedere nel consumo. Contengono infatti sostanze antibatteriche naturali, mentre ciò che è dannoso sono gli zuccheri, che nel cioccolato fondente si trovano in quantità limitata. 

Invece, bisogna fare attenzione e non eccedere nel consumo di

  • zuccheri e dolci, che i batteri metabolizzano producendo acidi che rovinano  lo smalto; 
  • succhi di frutta, ricchi di zuccheri che si insinuano tra i denti. È bene ricordarsi di sciacquare la bocca dopo averli bevuti;
  • alcolici, in quanto sono un ostacolo per la salivazione (che invece aiuta la salute dei nostri denti). 

     

 

Branca dell'odontoiatria che si occupa delle anomalie della costituzione, sviluppo e posizione dei denti e delle ossa mascellari.

Studio “Italiani e sorriso”, con metodologia WOA, 2022. Analisi condotta su circa 1200 italiani di età compresa tra i 20 e i 50 anni attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate

Ricerca OminiVison Salus Key-Stone (3.000 italiani tra i 25 e i 79 anni), 2023. 

Ricerca OminiVison Salus Key-Stone (3.000 italiani tra i 25 e i 79 anni), 2023.

Fonte: Ministero della Salute, Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età adulta, 2010.

Fonte: Ricerca Key-Stone SIdP pubblicata su DentalCadmos a maggio 2021.

Ricerca OminiVison Salus Key-Stone (3.000 italiani tra i 25 e i 79 anni), 2023.  

Fonte: OMS in occasione della Giornata della Salute Orale 2023.

 

 

Impianti
Straumann
Affidabile, versatile, accessibile


L’impianto NUVO External FIT™ combina la connessione esagonale esterna, il titanio di grado 4 commercialmente puro (CP) e il trattamento documLeggi tutto

Affidabile, versatile, accessibile


L’impianto NUVO External FIT™ combina la connessione esagonale esterna, il titanio di grado 4 commercialmente puro (CP) e il trattamento documentato della superficie sabbiata e mordenzata con acido. È semplice proprio come lo vorresti: facile da usare, presenta un unico cacciavite, un sistema con codifica a colori e un’ampia piattaforma implantare con caratteristiche studiate per garantire la massima sicurezza nella pratica clinica.

Il sistema implantare NUVO™ è stato realizzato per essere utilizzato in tutti i casi clinici grazie alla porzione apicale conica e alle diverse opzioni di dimensioni disponibili. La versatilità del portfolio protesico è stata progettata per fornire una soluzione alle esigenze dei pazienti con soluzioni di restauro semplici.

Read less