INFODENT_8-9_2026

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Proroghe Partite IVA 2026: versamenti fiscali rinviati al 20 luglio
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Confermata la proroga dei versamenti fiscali 2026 per partite IVA, forfettari e soggetti ISA. Ecco le nuove scadenze e cosa cambia per odontoiatri e studi dentistici.

Buone notizie per odontoiatri, professionisti e titolari di studi dentistici. È stata confermata la proroga dei versamenti fiscali collegati alle dichiarazioni dei redditi, con lo slittamento della scadenza ordinaria dal 30 giugno al 20 luglio 2026 per una vasta platea di contribuenti titolari di partita IVA. La misura riguarda i soggetti che applicano gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale), i contribuenti in regime forfettario, quelli in regime di vantaggio e i soci di società o associazioni trasparenti riconducibili ad attività soggette agli ISA.

 

Chi interessa la proroga

Per molti studi odontoiatrici organizzati in forma professionale o societaria, il differimento consente di effettuare entro il 20 luglio il versamento del saldo delle imposte relative al periodo d'imposta 2025 e del primo acconto 2026 senza alcuna maggiorazione. Restano invece esclusi dalla proroga i contribuenti che non rientrano nel perimetro ISA, come lavoratori dipendenti, pensionati e altri soggetti privi dei requisiti previsti dalla norma.

 

Possibile pagamento entro agosto, ma con maggiorazione

È prevista una seconda finestra temporale per i contribuenti che necessitano di ulteriore tempo. I versamenti potranno essere effettuati entro il 20 agosto 2026 applicando una maggiorazione dello 0,80% sulle somme dovute. Si tratta di una novità rilevante rispetto a precedenti proroghe fiscali, che comporta un costo aggiuntivo per chi sceglie di posticipare ulteriormente il pagamento.

 

Quali imposte sono interessate

La proroga riguarda i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dell'IRAP e dell'IVA collegati alle scadenze del 30 giugno 2026. Tra questi rientrano il saldo delle imposte per il 2025 e il primo acconto dovuto per il 2026. Per i contribuenti che optano per la rateizzazione, il differimento comporta anche una ridefinizione del calendario delle rate successive.

Per gli studi dentistici la proroga rappresenta un'opportunità per pianificare con maggiore flessibilità i flussi di cassa durante il periodo estivo. In un contesto caratterizzato da costi operativi in crescita e investimenti continui in tecnologie e personale, il rinvio delle scadenze fiscali può contribuire a una gestione più efficiente della liquidità. Resta comunque consigliabile confrontarsi con il proprio consulente fiscale per verificare l'effettiva applicabilità della proroga e valutare l'eventuale convenienza della rateizzazione o del differimento ad agosto.

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