Torna per la quarta edizione, la campagna di diagnosi precoce promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Monza e della Brianza insieme alla Commissione Albo Odontoiatri, in collaborazione con Fondazione ANDI ETS, ANDI Milano-Lodi-Monza e Brianza, Croce Rossa Italiana e Rotary Milano Villoresi, con il supporto del CISOM Gruppo Monza Brianza e il patrocinio del Comune di Monza e dell’Autodromo.
La principale novità di questa edizione sarà l'impiego dell’intelligenza artificiale come supporto agli odontoiatri durante le visite e nella diagnosi differenziale delle eventuali lesioni del cavo orale.
«L’importante novità di quest’anno è il supporto dell’intelligenza artificiale che affiancherà i medici odontoiatri nelle visite e nelle diagnosi differenziali di eventuali lesioni del cavo orale», spiega Massimo Roncalli, presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Monza e Brianza e vicepresidente OMCeOMB, che coordina la campagna insieme a Silvana Torlasco, consigliera dell’Ordine e volontaria CISOM.
Screening dal 3 al 6 settembre
Le visite saranno effettuate presso l’Unità Mobile Odontoiatrica della Fondazione ANDI ETS e della Croce Rossa Italiana, allestita all’interno della Fan Zone.
Nel pomeriggio di giovedì 3 settembre, in concomitanza con l’apertura della Fan Zone al pubblico, l’iniziativa sarà rivolta a tutta la cittadinanza. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre, invece, lo screening sarà dedicato agli spettatori del Gran Premio presenti nell’Autodromo.
Le visite saranno disponibili ogni giorno dalle 10 alle 19 e avranno l’obiettivo di individuare precocemente eventuali lesioni del cavo orale, oltre a fornire informazioni sui corretti stili di vita e sui comportamenti utili alla prevenzione delle principali patologie della bocca.
In caso di riscontro di una lesione sospetta, al paziente verrà consegnata una relazione clinica da presentare al proprio medico di medicina generale. Sarà quest’ultimo a prescrivere gli eventuali approfondimenti diagnostici, definendone la priorità sulla base del quadro clinico.
Il paziente potrà quindi scegliere di proseguire gli accertamenti presso la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, nella Struttura di Chirurgia Maxillo-Facciale diretta da Davide Sozzi, oppure rivolgersi a un’altra struttura sanitaria.
Circa 40 odontoiatri volontari coinvolti
La quarta edizione vedrà aumentare anche il numero dei professionisti impegnati nella campagna. Saranno circa 40 gli odontoiatri volontari che si alterneranno durante le quattro giornate.
Una scelta legata alla crescita della partecipazione registrata nel corso delle precedenti edizioni. Rispetto alle prime edizioni, il numero delle visite è infatti aumentato di circa il 20%, evidenzia Roncalli.
Interessante anche il dato relativo alla prima esperienza all’interno dell’Autodromo. Lo scorso anno soltanto l’1% delle persone visitate ha presentato lesioni sospette, contro una media storica di circa il 5% registrata nelle precedenti edizioni della campagna.
Secondo Roncalli, la differenza può essere ricondotta sia alle caratteristiche del pubblico coinvolto sia a una maggiore attenzione alla prevenzione, favorita dall’attività di informazione e sensibilizzazione sviluppata negli anni.
Prevenzione e diagnosi precoce
Portare lo screening all’interno di un evento capace di attirare un pubblico numeroso e internazionale permette di ampliare la platea raggiunta dall’attività di prevenzione.
L’iniziativa di prevenzione riveste un particolare rilievo perché consente di offrire a un pubblico vasto, in un contesto altamente frequentato, la possibilità di sottoporsi a una diagnosi che riguarda una patologia silente, ma estremamente pericolosa, sottolinea Carlo Maria Teruzzi, presidente dell’Ordine dei Medici di Monza e Brianza e direttore scientifico della campagna.
La diagnosi precoce, conclude Teruzzi, può avere ricadute anche sulla sostenibilità del sistema sanitario: intercettare tempestivamente una lesione sospetta può infatti contribuire, oltre che alla tutela della salute del paziente, a ridurre le successive spese di cura a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

