Quando parliamo di prevenzione nell'ambito della salute orale, quali sono le migliori abitudini quotidiane da adottare che fanno davvero la differenza?
La prevenzione a favore della salute orale inizia innanzitutto da abitudini quotidiane semplici, che vanno mantenute regolarmente. La prima è la corretta igiene orale domiciliare: lavare i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio al fluoro, dedicando particolare attenzione alla qualità dello spazzolamento, e associare quotidianamente la pulizia degli spazi interdentali, con filo o scovolino a seconda delle proprie esigenze.
È altrettanto importante prestare attenzione all’alimentazione, non soltanto alla quantità di zuccheri che assumiamo, ma soprattutto alla loro frequenza. Numerosi episodi di assunzione di zuccheri durante la giornata significano infatti sottoporre più frequentemente lo smalto all’attacco acido causato dai batteri acidogeni della placca.
Infine, non bisogna dimenticare i controlli periodici dal dentista o dall’igienista dentale, che permettono di intercettare precocemente eventuali problemi e di personalizzare le strategie preventive. In altre parole, la prevenzione non dipende da un singolo gesto, ma dalla combinazione di abitudini igieniche ed alimentari corrette, da un’adeguata esposizione al fluoro e da controlli regolari.
Che ruolo svolge la saliva nel mantenimento della salute del cavo orale e perché è così importante preservarne le normali funzioni?
La saliva svolge un ruolo fondamentale nella protezione di denti e mucose orali. Innanzitutto, mantenendo umide le mucose, facilita funzioni fondamentali come parlare, masticare e deglutire, proteggendole inoltre da potenziali patogeni. Ma dal punto di vista della salute dentale ha un ruolo ancora più importante: contribuisce a detergere la bocca, diluisce e neutralizza gli acidi prodotti dai batteri della placca e apporta minerali, come calcio e fosfato, che aiutano i processi di remineralizzazione dello smalto. Per questo è importante preservare una normale funzione salivare.
Quando il flusso salivare si riduce, come può accadere per esempio con l'assunzione di alcuni farmaci o patologie che interferiscono con la funzione delle ghiandole salivari o anche con l'avanzare dell'età, il rischio di carie inevitabilmente aumenta a parità di altri fattori.
Possiamo quindi considerare la saliva come un elemento fondamentale nel mantenere la bocca in salute favorendo il fisiologico equilibrio orale.
Come si inserisce il chewing gum senza zucchero all'interno di una corretta routine di prevenzione e igiene orale e attraverso quali meccanismi può contribuire alla salute orale?
Il chewing gum senza zucchero può rappresentare un utile complemento alle normali pratiche di igiene orale, ma è importante sottolineare che non le sostituisce.
Il principale meccanismo attraverso cui agisce è molto semplice: la masticazione stimola la produzione di saliva. L'aumento del flusso salivare favorisce la diluizione e la neutralizzazione del pH acido che si produce con l'introduzione di alimenti contenenti carboidrati fermentabili. Inoltre, la masticazione del chewing gum favorisce l'allontanamento dei detriti alimentari dalle superfici dentali.
Il fatto che il chewing gum sia senza zucchero e contenga dolcificanti utilizzati in sostituzione dello zucchero, in particolare i polioli come lo xilitolo, contribuisce a ridurre la proliferazione dei batteri cariogeni.
Numerosi studi clinici hanno dimostrato che il consumo regolare di chewing gum con xilitolo, per periodi di tempo prolungati, è in grado di diminuire la concentrazione orale di mutans streptococchi in adulti e bambini, portando alla riduzione dell'incidenza di lesioni cariose.
Quindi il chewing gum senza zucchero può essere un piccolo strumento aggiuntivo all'interno di una strategia di prevenzione e di cura della propria igiene orale, specialmente fuori casa.
Esistono momenti della giornata o situazioni in cui il chewing gum senza zucchero può essere particolarmente utile?
Sì. Il momento in cui può essere particolarmente utile è dopo i pasti o dopo uno spuntino, soprattutto quando non è possibile lavarsi immediatamente i denti.
Può essere anche suggerito nelle situazioni in cui si avverte una sensazione di secchezza della bocca, perché la masticazione come detto stimola la produzione di saliva. Può inoltre contribuire a mantenere alta la concentrazione e a ridurre lo stress.
Possiamo pensare al chewing gum senza zucchero come a una soluzione pratica "da usare quando serve", particolarmente utile dopo aver mangiato e quando non abbiamo la possibilità di procedere subito con le pratiche domiciliari di igiene orale.


