Tra i protagonisti del dialogo, il Sindacato Italiano Odontoiatria Democratica (SIOD) ha portato all’attenzione dell’Assessore Daniela Faraoni una proposta dettagliata, costruita sull’ascolto diretto delle esigenze delle strutture e dei professionisti del settore. Il documento presentato è stato firmato dal Segretario Generale Dr. Francesco Romano e dal Segretario Regionale Dr. Roberto Castellaneta.
Nel corso dell’incontro, il SIOD ha evidenziato alcune problematiche riscontrate nell’anno appena trascorso, tra cui:
- tardiva sottoscrizione dei contratti, che ha costretto molte strutture a operare per mesi con budget provvisori, firmando i contratti definitivi solo a dicembre 2024 o addirittura a gennaio 2025;
- criteri di redistribuzione poco efficaci, che rischiano di penalizzare le strutture con alta capacità erogativa lasciando risorse inutilizzate in quelle meno produttive;
- classificazione generica delle attrezzature elettromedicali, che non distingue tra dispositivi complessi e a basso valore, compromettendo l’equità della valutazione.
Tra gli interventi proposti dal Sindacato figurano:
- l’aumento al 70% del primo criterio che valuta il valore più basso tra produzione e budget assegnato, per compensare i ritardi contrattuali non imputabili alle strutture;
- una revisione dei criteri in discesa e in salita per una redistribuzione più equa delle risorse;
- l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con la partecipazione del SIOD per la definizione dei criteri 2026 e la promozione di iniziative comuni;
- una classificazione più dettagliata delle attrezzature utilizzate per le prestazioni del SSN.
Particolarmente apprezzato, durante l’incontro, l’intervento del Dr. Roberto Castellaneta, ascoltato con attenzione dall’Assessore e dal suo staff tecnico.
“Abbiamo rappresentato, con serietà e spirito collaborativo, le criticità che le nostre strutture hanno vissuto nel 2024 e offerto soluzioni concrete e condivise, ha dichiarato il Segretario Generale Dr. Francesco Romano. La sanità odontoiatrica convenzionata ha bisogno di certezze, di regole chiare e di un sistema di assegnazione che premi chi produce, chi investe in qualità e chi garantisce cure appropriate ai cittadini. Siamo pronti a lavorare insieme all’Assessorato per costruire una sanità più equa ed efficiente”.
Il SIOD, insieme al CIMEST, ha confermato il proprio impegno a sostenere il confronto come strumento essenziale per superare le criticità del settore e garantire ai cittadini siciliani prestazioni odontoiatriche accessibili e di qualità.

