L’evento ha offerto un’importante occasione di confronto multidisciplinare sul tema delle nuove frontiere della medicina rigenerativa e della salute, creando un dialogo costruttivo tra Università, centri di ricerca, società scientifiche e professionisti della sanità.
La partecipazione di ANDI ha avuto un peso rilevante: l’Associazione ha saputo distinguersi con una forte presenza dei Giovani Associati e con sessioni dedicate che hanno messo in luce la capacità di coniugare esperienza e innovazione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla prof.ssa Carmen Mortellaro e al prof. Paolo Vescovi, organizzatori del congresso, che con visione e ospitalità hanno reso possibile la piena integrazione dell’Associazione in un contesto di rilievo internazionale.
Particolarmente significativa è stata la Sessione 4, che ha sottolineato come la rigenerazione non sia solo un processo clinico, ma anche una metafora della professione odontoiatrica:
- la capacità di rinnovarsi,
- affrontare le sfide future con coraggio,
- mantenere saldi i valori di competenza, etica e solidarietà.
Alla sessione hanno preso parte figure istituzionali di grande rilievo, tra cui i Vicepresidenti nazionali ANDI Corrado Bondi, Fabio Scaffidi e Giovanni Cangemi, il Presidente Regionale Andrea Cannavò, i Presidenti provinciali siciliani e il Presidente Oris Broker Paolo Coprivez, testimoniando l’unità e la coesione dell’Associazione.
Giovani ANDI: protagonisti del futuro
Un pensiero di gratitudine è stato rivolto al Presidente Nazionale ANDI, Carlo Ghirlanda, per il costante sostegno ai Giovani ANDI. Proprio questa attenzione ha permesso di valorizzare il contributo dei giovani odontoiatri, che hanno portato freschezza, entusiasmo e competenze di alto livello scientifico.
I numerosi interventi dei colleghi più giovani hanno dimostrato che il futuro dell’odontoiatria si costruisce oggi, grazie al dialogo tra generazioni e al sostegno delle istituzioni associative.
Con ANTHEC 2025, ANDI conferma il proprio ruolo di casa e motore di crescita per i giovani odontoiatri, promuovendo formazione, ricerca e innovazione.
L’esperienza di Taormina rappresenta un passo importante nella costruzione di una professione sempre più solida, innovativa e vicina ai cittadini, capace di coniugare competenze cliniche e valori umani.
PhotoCredits: Francesco Romano

