Per il terzo anno consecutivo, infatti, l’Ordine dei Medici e della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) ha scelto di scendere in pista per sensibilizzare il pubblico sulla prevenzione dei tumori del cavo orale, offrendo visite gratuite a tutti coloro che frequentano l’Autodromo di Monza. Un evento che, per la prima volta, si estende a un pubblico internazionale, rendendo la prevenzione un tema senza confini.
La campagna, iniziata giovedì 4 settembre, proseguirà fino a domenica 7 settembre, offrendo visite gratuite dalle ore 10 alle 19. L’iniziativa è coordinata dal Dottor Massimo Roncalli, Presidente della Commissione Albo Odontoiatri e Vicepresidente OMCeOMB, che ha anche il compito di dirigere i servizi di emergenza odontoiatrica per i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – Cluster Lombardia.
Le visite odontoiatriche gratuite sono effettuate presso l’Unità Mobile Odontoiatrica della Fondazione ANDI ETS e della Croce Rossa Italiana, allestita all’interno della Fan Zone dell’Autodromo di Monza. L'obiettivo principale di questo progetto è quello di identificare eventuali lesioni sospette del cavo orale, offrendo una diagnosi precoce che potrebbe salvare vite umane.
La partecipazione all'Autodromo di Monza, un evento che attira un pubblico non solo italiano ma anche internazionale, ha permesso di ampliare il raggio d’azione della campagna di prevenzione. Il Dottor Roncalli ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa, che consente di raggiungere una vasta platea di persone, molti dei quali provenienti da paesi diversi, dimostrando che la prevenzione non ha confini geografici.
“I casi sospetti riscontrati durante le visite saranno indirizzati verso approfondimenti diagnostici rapidi, con un protocollo già definito in collaborazione con l'ATS Brianza e la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza”, ha dichiarato il Dottor Roncalli. I pazienti che necessitano di ulteriori accertamenti avranno accesso prioritario al Reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale, diretto dal Professor Davide Sozzi, riducendo significativamente i tempi di attesa per trattamenti tempestivi.
Il carcinoma orale è una patologia grave ma spesso silente, e la diagnosi precoce è fondamentale per aumentarne le possibilità di guarigione. Ogni anno, in Italia, vengono registrati oltre 8.000 nuovi casi di tumore del cavo orale, con una mortalità che supera il 39% a cinque anni dalla diagnosi. La difficoltà della malattia risiede nel fatto che, se non diagnosticata in tempo, può diffondersi rapidamente nei tessuti circostanti, portando a interventi chirurgici molto invasivi. La diagnosi tempestiva, però, consente di intervenire con trattamenti poco invasivi, con un tasso di guarigione che va dal 75% al 100% se il tumore viene rilevato nelle sue fasi iniziali.
“Le visite odontoiatriche svolte in occasione di eventi come il Gran Premio di Monza rappresentano un’occasione imperdibile per sensibilizzare il pubblico riguardo a una malattia che, se diagnosticata precocemente, può essere curata con successo”, ha spiegato il Dottor Carlo Maria Teruzzi, Presidente dell’OMCeOMB.
Oltre al supporto delle istituzioni locali, come l’ATS Brianza e l’ASST Brianza, e delle strutture sanitarie, come la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, l’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi enti e associazioni, tra cui la Croce Rossa Italiana, il Rotary Milano Villoresi, il Corpo Militare dell’Ordine di Malta – Unità Territoriale PRIMO, e il CISOM Gruppo Monza Brianza. Grazie a questa collaborazione, è stato possibile fornire un servizio di prevenzione e diagnosi gratuito, accessibile a un ampio pubblico di appassionati e visitatori dell’autodromo.
La campagna di prevenzione al tumore del cavo orale organizzata presso l’Autodromo di Monza durante il Gran Premio di Formula 1 rappresenta un esempio concreto di come la prevenzione possa raggiungere un pubblico vasto e variegato, mettendo al centro la salute e il benessere della comunità. Il sostegno delle istituzioni, la professionalità degli odontoiatri e l’impegno del volontariato sono i fattori chiave che hanno reso possibile un evento di tale portata. Con l'auspicio che iniziative simili possano continuare a farsi strada anche in altri contesti internazionali, l'odontoiatria dimostra ancora una volta il suo ruolo fondamentale nella salute pubblica.

