Il premio è stato conferito alla Camera dei deputati, in un evento che ha visto la partecipazione di numerosi professionisti del settore, con l'intento di celebrare coloro che si distinguono per l'impegno a favore dei più fragili, incarnando i valori di solidarietà e dedizione verso chi vive situazioni di disagio.
Paolo Ottolina, Presidente della Società Italiana di Odontoiatria per l’Handicap (SIOH), è stato premiato per il suo instancabile lavoro nel campo dell’Odontoiatria speciale, che si occupa delle persone con disabilità. La SIOH, che festeggia quest’anno i suoi 40 anni di attività, è impegnata nella formazione di équipe mediche che possano rispondere alle specifiche esigenze delle persone con disabilità, adattando studi dentistici e ambienti di lavoro in modo che siano inclusivi e accessibili.
“Con dedizione, competenza e spirito di servizio, il Dott. Ottolina ha trasformato la sua professione in una missione”, ha sottolineato Andrea Senna, Presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale. “Il suo impegno rappresenta un esempio concreto di solidarietà e innovazione sociale, contribuendo a colmare un vuoto assistenziale troppo spesso trascurato”.
L'approccio inclusivo di Ottolina ha avuto un impatto significativo sulla comunità delle persone con disabilità, migliorando l'accesso alle cure odontoiatriche e contribuendo a garantire la dignità di ogni individuo, attraverso un’assistenza sanitaria che non lascia indietro nessuno.
Andrea Oltolina, direttore dell’ambulatorio di Odontoiatria della Fondazione “Fratelli di San Francesco d’Assisi” di Milano, è stato premiato per l’impegno nella cura delle persone più vulnerabili, tra cui senzatetto, anziani con pensioni minime e pazienti psichiatrici lievi. La fondazione, che conta su oltre 1000 medici volontari, fornisce assistenza sanitaria a chi non riesce ad accedere alle cure del Servizio Sanitario Nazionale, alleviando il peso sui pronto soccorso e migliorando le condizioni di vita delle persone fragili.
“Il Dott. Oltolina ha messo le sue competenze odontoiatriche al servizio di chi troppo spesso è ai margini della cura e dell’assistenza,” ha affermato Senna. “Con discrezione, generosità e un profondo senso civico, ha contribuito al benessere e alla dignità di molte persone, offrendo non solo cure, ma anche ascolto e rispetto”.
Il suo esempio dimostra quanto sia fondamentale il ruolo degli odontoiatri nell'affrontare le disuguaglianze sanitarie, rispondendo con umanità e professionalità alle necessità delle persone più fragili.
Un riconoscimento per l’odontoiatria che fa la differenza
Il Premio Micheletti è un'opportunità per riflettere sull’importanza di un’odontoiatria che non si limita a curare i denti, ma che si prende cura della persona nella sua totalità, affrontando le difficoltà sociali e sanitarie di chi vive in situazioni di vulnerabilità. Il riconoscimento a Ottolina e Oltolina è un segno tangibile di come il settore odontoiatrico possa essere una forza positiva per la comunità, facendo onore alla professione e incarnando i valori di solidarietà, rispetto e inclusione.
In un mondo che spesso si concentra sugli aspetti negativi della sanità, è fondamentale celebrare questi “eroi” silenziosi che, con il loro lavoro instancabile, portano speranza e dignità a chi ne ha più bisogno.

