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I Laser in MEO
Donna che si sottopone a trattamento estetico con laser
Nuove opportunità per gli odontoiatri tra trattamenti estetici avanzati, tecnologie laser e responsabilità clinica nella gestione completa del volto.

Dal 30 maggio 2023, a seguito dell'approvazione della Legge 34/23, gli Odontoiatri possono effettuare trattamenti di medicina estetica non invasiva o minimamente invasiva al terzo superiore, al terzo medio e al terzo inferiore del volto. Si apre così la possibilità di arricchire e migliorare i trattamenti odontoiatrici con terapie di natura estetica. L'apertura a tutto il volto consente di utilizzare laser e terapie fisiche con vari scopi. È opportuno ricordare che i trattamenti fisici e di laser terapia possono risultare preziosi nel raggiungere obiettivi terapeutici importanti, a condizione che vi sia una rigorosa e responsabile formazione professionale. Il lavorare a livello della pelle, nei suoi vari strati, obbliga a conoscerne l'anatomia e la fisiologia e adattare i piani di trattamento ai vari fototipi, alle possibili patologie cutanee e ai diversi tipi di invecchiamento. Inoltre è necessario maturare un'attenzione selettiva verso lesioni della cute che meritano approfondimento diagnostico e, in questo caso, la collaborazione con i dermatologi risulta fondamentale.

Il laser è uno strumento versatile utilizzato in medicina estetica per trattare una varietà di condizioni della pelle con trattamenti personalizzabili per migliorare l'estetica del volto e affrontare problemi specifici in modo mirato e con risultati efficaci. Tra i vantaggi dei trattamenti laser vi sono sicuramente la precisione, il recupero rapido e i risultati duraturi.

Tra le applicazioni più efficaci in medicina estetica del volto:

  • epilazione: i laser, in particolare quelli a diodo e alessandrite, sono utilizzati per la rimozione permanente dei peli, sfruttando l'assorbimento della luce da parte della melanina nei follicoli piliferi.
  • Ringiovanimento cutaneo: i laser CO2 ed Erbium YAG sono utilizzati per ridurre visibilmente le rughe e migliorare la texture della pelle attraverso la stimolazione della produzione di collagene.
  • Trattamento delle cicatrici: i laser ablativi come il CO2 e l'Erbium YAG sono efficaci nel migliorare l'aspetto delle cicatrici da acne e da interventi chirurgici.
  • Rimozione delle macchie: i laser IPL e le tecnologie a luce pulsata sono spesso impiegati per trattare le iperpigmentazioni e le macchie solari.
  • Trattamento delle lesioni vascolari: laser Nd:YAG e laser a diodo sono utilizzati per la riduzione di vene varicose, capillari e altre lesioni vascolari.

Tra i laser più utilizzati in medicina estetica del volto:

  • Laser a Diodo
    Applicazioni: epilazione, trattamento dell'acne e rimozione delle macchie cutanee. 
    È efficace su vari tipi di pelle.
  • Laser CO2
    Penetra in profondità nella pelle, causando vaporizzazione dei tessuti. 
    Applicazioni: ringiovanimento cutaneo, trattamento di cicatrici e inestetismi, riduzione delle rughe. Eliminazione di cheratosi seborroiche e fibromi penduli.
  • Laser Erbium YAG
    Applicazioni: ringiovanimento della pelle, trattamento delle rughe e delle cicatrici, con minore downtime rispetto al laser CO2.
  • Laser Nd:YAG
    Penetra profondamente e può trattare vari tipi di tessuti.
    Applicazioni: trattamento delle lesioni vascolari, foto ringiovanimento.
  • Laser a Luce Pulsata (IPL)
    Applicazioni: trattamento della rosacea, delle macchie solari e per migliorare la texture della pelle.

In medicina estetica odontoiatrica possono essere molto utili i laser non ablativi, per la loro caratteristica di ottenere miglioramenti importanti della qualità della cute, contenendo i tempi di recupero del paziente e riducendo i possibili effetti collaterali, rispetto ai laser di tipo ablativo.

I laser non ablativi penetrano negli strati più profondi della pelle senza danneggiare la superficie e stimolano la produzione di collagene e elastina, migliorando la texture della pelle. Tra i vantaggi dei laser non ablativi vi sono il minimo danno alla superficie, poiché non rimuovono gli strati superficiali della cute e la possibilità di eseguire più trattamenti in sequenza per ottimizzare i risultati senza un lungo periodo di inattività. Il laser non ablativo stimola la produzione di collagene e elastina attraverso un processo chiamato “termolisi selettiva”.
Il meccanismo di azione prevede un riscaldamento dei tessuti: il laser emette un fascio di luce che penetra negli strati più profondi della pelle (derma) senza danneggiare l'epidermide. Questa luce viene assorbita dai tessuti, generando calore, che attiva i fibroblasti, che iniziano a lavorare più attivamente.

I fibroblasti si trovano nel derma, lo strato più profondo della pelle, e sono responsabili della sintesi e del mantenimento della matrice extracellulare, svolgendo un ruolo cruciale nella produzione di collagene ed elastina, due proteine fondamentali per la struttura e l'elasticità della pelle.
Queste proteine forniscono supporto strutturale e resistenza alla pelle.

Il collagene è la proteina più abbondante nel corpo umano e forma una rete che conferisce forza e stabilità ai tessuti. I fibroblasti producono precursori del collagene, che vengono poi assemblati in fibre, che si intrecciano per formare una rete solida che sostiene la pelle.

L'elastina conferisce elasticità alla pelle, permettendo di allungarsi e tornare alla sua forma originale. Queste fibre consentono alla pelle di resistere alla deformazione e di mantenere la sua morbidezza.

Il riscaldamento provoca una risposta infiammatoria controllata, che attiva i processi di guarigione. Durante questo processo, il corpo inizia a riparare il tessuto danneggiato, producendo nuova matrice extracellulare. Con il tempo, il corpo sintetizza e rilascia nuove fibre di collagene ed elastina, migliorando la struttura e l'elasticità della pelle. Con il passare del tempo, la pelle appare più tonica, levigata e giovane.

La produzione di collagene ed elastina aiuta a ridurre rughe e segni di invecchiamento e gli effetti del trattamento diventano più evidenti nei mesi successivi, poiché la pelle continua a rigenerarsi e migliorare.

Tecniche come i trattamenti con laser non ablativi o iniezioni di fattori di crescita possono stimolare i fibroblasti, aumentando la produzione di collagene ed elastina e migliorando l'aspetto della pelle. I fibroblasti sono fondamentali per mantenere la salute e la giovinezza della pelle e comprendere il loro ruolo è essenziale per sviluppare trattamenti efficaci in medicina estetica e dermatologia.

Considerazioni finali

La scelta del tipo di laser da utilizzare dipende dalle specifiche esigenze del paziente, dal tipo di pelle e dal risultato desiderato. I laser interagiscono con la pelle a seconda della loro lunghezza d'onda, in presenza di fototipi scuri occorre cautela in quanto interagiscono con la melanina ed è quindi necessario adattare energia e frequenza degli impulsi. È fonamentale che il trattamento sia eseguito da professionisti esperti per garantire la sicurezza e l'efficacia e che vi sia un percorso di formazione che consenta di selezionare il paziente adatto, ottenere i massimi benefici dai trattamenti e prevenire e gestire le possibili complicanze.


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Scritto da
Autore: Dr. Michele Cassetta
Medico chirurgo, odontoiatra e docente universitario.
Dr. Michele Cassetta
A cura di
Redazione Infodent
Via Teverina, 64D
Viterbo (VT)
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