Ad ufficializzarlo i sindacati medici ed odontoiatrici Fimmg, Fimp, Sumai, ANDI, Anaao e Cimo che sotto la guida di ENPAM nei giorni scorsi hanno sottoscritto l’atto costitutivo del Fondo Integrativo destinato ai medici e dentisti italiani.
Il fondo avrà un potenziale bacino di utenza di circa un milione di assistiti tra iscritti e pensionati ENPAM oltre ai dipendenti e familiari di Ordini ed Organizzazioni sindacali del settore medico e odontoiatrico. Il Fondo sarà operativo dal 2016, in autunno verranno approvate le modalità operative di gestione e di erogazione delle prestazioni sanitarie contemplate. Quelle odontoiatriche saranno fornite dai dentisti ANDI aderenti al Fondo Integrativo ANDI già costituito ed in fase di registrazione ministeriale.
“La nascita del Fondo Sanitario Integrativo per medici e dentisti – commenta il Presidente Nazionale ANDI Gianfranco Prada - è un punto molto importante per la tutela della nostra salute ma anche per la tutela dei nostri valori professionali. L’accordo con il Fondo Integrativo ANDI va proprio in questo senso e permetterà ai dentisti ANDI di aderire ad un fondo integrativo offrendo prestazioni di qualità senza sminuire la propria professionalità. Un altro passo importante a sostegno del nostro modello di welfare.”.
Fino ad oggi medici e dentisti potevano aderire ad una polizza assicurativa che forniva assistenza sanitaria convenzionata secondo i normali standard di mercato. Con l’istituzione del Fondo sarà possibile creare un welfare per medici e dentisti che sappia dare reali risposte in tema di assistenzaalla salute ma anche tutelare la professionalità dei professionisti che erogheranno le prestazioni.
Fonte: www.andi.it

