Quest'edizione sarà dedicata al Prof. Avv. Fabio Roversi-Monaco, già presidente della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, e vedrà la partecipazione di quattro Premi Nobel che arricchiranno il programma con le loro preziose intuizioni.
Un festival sulle frontiere della medicina
Il festival si concentrerà sul tema "La nuova sanità: dalla prevenzione alla medicina di precisione". L'evento affronterà il cambiamento di paradigma che sta rivoluzionando la medicina, passando da trattamenti standardizzati a soluzioni personalizzate per ogni paziente, grazie all'uso delle tecnologie avanzate e della genetica. La medicina di precisione mira a trattare le persone in modo "su misura", analizzando il loro profilo genetico per offrire terapie più mirate e efficaci, con minori effetti collaterali.
Il programma del festival
Il festival si articolerà in due sessioni tematiche principali:
- Venerdì 15 maggio: focus sulla prevenzione, con discussioni sull’importanza di ambiente, stili di vita e alimentazione come strumenti naturali per prevenire le malattie.
- Sabato 16 maggio: il tema della giornata sarà la medicina di precisione, con approfondimenti sulla medicina molecolare, la chirurgia mininvasiva e le nuove frontiere della diagnostica.
- Domenica 17 maggio: il festival si sposterà al Centro Congressi dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli, dove si discuteranno le applicazioni cliniche avanzate e la chirurgia customizzata.
Un elemento distintivo di questa edizione sarà l'uso dell'Intelligenza Artificiale (AI), che verrà integrata in ogni simposio attraverso brevi interrogazioni a sistemi di AI, esplorando l’interazione tra tecnologia e competenza umana.
I Premi Nobel
Quest’anno il Festival vedrà la partecipazione di alcuni dei più illustri scienziati a livello mondiale, tra cui:
- Svante Pääbo (Nobel per la Medicina 2022), che presenterà le sue ricerche sulla paleogenetica e su come il DNA dei Neanderthal influenzi ancora oggi la nostra salute, in particolare in relazione al rischio di malattie come il Covid-19.
- Gregg L. Semenza e Sir Peter John Ratcliffe (Nobel per la Medicina 2019), i cui studi hanno aperto la strada a farmaci innovativi per il trattamento del cancro e delle malattie cardiovascolari.
- Stefan Walter Hell (Nobel per la Chimica 2014), che parlerà dei progressi nella microscopia ottica a fluorescenza a super risoluzione, una tecnologia di imaging potenziata dall'AI.
Il festival in memoria del Prof. Fabio Roversi-Monaco
La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ha scelto di dedicare quest'edizione del Festival al Prof. Fabio Roversi-Monaco, figura di spicco nel panorama culturale e scientifico italiano, che nel 2015 ha ideato il Festival con l’obiettivo di renderlo un punto di riferimento per la diffusione della conoscenza scientifica. Patrizia Pasini, presidente della Fondazione Carisbo, ha sottolineato come l'iniziativa del Festival continui a essere un'occasione unica per la cittadinanza di confrontarsi con esperti di fama internazionale sulla salute e sul futuro delle cure mediche.
Il Festival si svolgerà in due location principali:
- 15 e 16 maggio: gli incontri si terranno presso il Complesso Universitario di Santa Lucia, nelle aule Magna e Absidale.
- 17 maggio: la giornata conclusiva si sposterà al Centro Congressi dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli, che offrirà anche una visita guidata alla sua ala monumentale e alla biblioteca storica.
Come di consueto, tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico, con l’obiettivo di rendere la scienza accessibile a tutti e favorire il dialogo tra ricercatori, professionisti e cittadini.
Con l'XI edizione del Festival della Scienza Medica, Bologna si conferma come uno dei principali centri di riferimento per la ricerca scientifica e l'innovazione sanitaria. Questo evento rappresenta un’opportunità imperdibile per entrare in contatto con le ultime scoperte in ambito medico e riflettere sul futuro della medicina, dalla prevenzione alle terapie personalizzate. Un’occasione unica per confrontarsi con i principali protagonisti della scienza, in un programma ricco di eventi e discussioni che potrebbero cambiare la nostra comprensione della salute e della cura.

