Il nuovo incarico arriva al termine della sua esperienza come Segretario culturale nazionale, culminata nel 64° Congresso Scientifico ANDI, svoltosi il 22 e 23 maggio. L’evento ha rappresentato, secondo Oliva, un momento di grande partecipazione, confronto e crescita professionale, confermando il valore scientifico e la capacità organizzativa dell’Associazione.
La collaborazione con numerose Società Scientifiche e la qualità delle relazioni presentate hanno evidenziato il ruolo di ANDI come protagonista del dibattito culturale e professionale del settore odontoiatrico. Il Congresso ha inoltre messo in luce l’energia dell’odontoiatria italiana e la volontà condivisa di costruire una professione sempre più moderna, competente e vicina alle esigenze di pazienti e professionisti.
Particolarmente significativa, nelle parole di Oliva, è stata l’ampia partecipazione dei Colleghi provenienti da tutto il territorio nazionale. A loro ha rivolto un ringraziamento personale per gli attestati di apprezzamento ricevuti, riconoscendo anche il contributo dei numerosi collaboratori che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento.
Nel suo intervento, Oliva richiama tre parole chiave per il futuro di ANDI: visione, competenza e coesione. Elementi che, a suo giudizio, dovranno sostenere l’Associazione nel consolidare il patrimonio comune lasciato dai due mandati di Carlo Ghirlanda e nell’affrontare le principali sfide della professione: la tutela del lavoro odontoiatrico, il ricambio generazionale, la semplificazione burocratica, l’evoluzione tecnologica e la sostenibilità del sistema sanitario.
Oliva ha espresso la volontà di affiancare il Presidente nazionale Corrado Bondi e tutto il nuovo Esecutivo con spirito costruttivo, ascolto e disponibilità al dialogo. L’obiettivo è contribuire a mantenere ANDI un punto di riferimento autorevole, credibile e vicino ai Colleghi in ogni fase della loro attività professionale.
Il messaggio si conclude con un invito alla partecipazione attiva alla vita associativa. Per Oliva, solo attraverso il contributo condiviso, il confronto e la collaborazione sarà possibile trasformare le sfide del presente in opportunità concrete per il futuro della professione odontoiatrica.
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