Sono ufficialmente aperte le domande per i bonus occupazionali 2026 destinati alle assunzioni a tempo indeterminato di giovani, donne e lavoratori nelle aree ZES. Le misure, gestite dall'INPS, prevedono l'esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro e possono rappresentare un'opportunità interessante anche per gli studi odontoiatrici che intendono rafforzare il proprio organico. (INPS)
Bonus Giovani
L'incentivo è destinato alle assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35 che rientrano nelle categorie di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati. L'esonero contributivo può arrivare fino a 500 euro mensili, con importi maggiorati nelle aree ZES.
Bonus Donne
Il Bonus Donne sostiene l'occupazione femminile attraverso un esonero contributivo totale per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate o molto svantaggiate. L'agevolazione può raggiungere l’importo massimo di 650 euro al mese, arrivando fino a 800 euro mensili nelle regioni ZES.
Bonus ZES
La misura è rivolta ai datori di lavoro che operano nelle regioni della Zona Economica Speciale e assumono lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi. L'incentivo prevede un esonero contributivo fino a 650 euro al mese per un massimo di 24 mesi.
Un'opportunità per il settore dentale
In un contesto caratterizzato dalla crescente difficoltà nel reperire personale qualificato, dagli ASO al personale amministrativo, fino alle figure cliniche di supporto, i bonus INPS 2026 possono aiutare gli studi dentistici a programmare nuove assunzioni riducendo il costo del lavoro.
Le domande devono essere presentate attraverso il Portale delle Agevolazioni INPS (ex DiResCo), secondo le modalità operative indicate dall'Istituto.
Per le strutture odontoiatriche che puntano a consolidare il team e migliorare l'organizzazione interna, gli incentivi rappresentano una leva concreta per sostenere la crescita e favorire l'occupazione stabile nel settore sanitario. (INPS)

