Si tratta di messaggi non ufficiali. Il Ministero della Salute ha chiarito che non invia email per erogare rimborsi. Per questo motivo, chi riceve comunicazioni di questo tipo deve prestare particolare attenzione e non interagire con il contenuto del messaggio.
Le false email possono indurre il destinatario a cliccare su link o a fornire dati personali. Il consiglio è quindi di non cliccare sui collegamenti presenti nel messaggio, non comunicare alcuna informazione personale e cancellare l’email.
Per ottenere informazioni attendibili è opportuno fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali del Ministero della Salute, della propria Regione e della ASL di appartenenza.
L’invito rivolto ai cittadini è quello di mantenere alta l’attenzione e verificare sempre l’affidabilità delle comunicazioni ricevute, soprattutto quando riguardano presunti rimborsi economici in ambito sanitario.

