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Misure anticontagio in odontoiatria, l'impiego di purificatori abbatte l'aerosol di oltre due terzi

20 Luglio 2021

Misure anticontagio in odontoiatria, l'impiego di purificatori abbatte l'aerosol di oltre due terzi

Primi risultati sui macchinari Innoliving di una ricerca condotta dalla Dental School dell’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano

Effetto aerosol ridotto di oltre il 70% con l’impiego di dispositivi per la purificazione e sanificazione dell’aria. È il primo risultato emerso dallo studio effettuato da un team di ricercatori della Dental School dell’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano e sviluppato nell’ambito di procedure odontoiatriche in rapporto ai protocolli di sicurezza per il contrasto della pandemia da Covid 19. Per diminuire la dispersione di particelle aerosol negli ambienti e di conseguenza diminuire il rischio di contagio di agenti patogeni sono stati utilizzati macchinari Innoliving, azienda italiana attiva nel settore healtcare. 

Le misurazioni sono state effettuate presso l’Ospedale San Raffaele e in particolare nella Dental School, nell’obiettivo di studiare tecnologie che permettano di ridurre il rischio di trasmissione in ambito medicale e in particolare odontoiatrico. Questo settore risulta infatti rappresentativo visto il rischio medio/alto nella produzione di aerosol, ovvero di goccioline che vengono prodotte in conseguenza di procedure mediche e che, diffondendosi nell’aria, possono agire da veicolo di agenti patogeni. Lo studio ha dimostrato che l’impiego di dispositivi per la purificazione e sanificazione dell’aria comporta una diminuzione significativa (per oltre due terzi) della dispersione aerosol e quindi anche degli agenti microbici.

“La ricerca condotta al San Raffaele - commenta Danilo Falappa, direttore generale di Innoliving Spa – offre un importante contributo scientifico al ruolo di questi macchinari nei luoghi più esposti a possibili trasmissioni. Come Innoliving abbiamo attivato, già prima della pandemia, un settore specializzato, sviluppando tecnologie di nuova generazione dotate di altissima capacità di filtraggio. Va precisato – aggiunge Falappa – che il dato, registrato dallo studio e definito eccezionale dai ricercatori, è relativo alla riduzione della diffusione di aerosol in ambienti odontoiatrici; la capacità dei nostri dispositivi di ridurre tutte le particelle presenti nell’aria in ambienti chiusi è ancora più elevata e raggiunge il 99,97%”. 

I dispositivi Innoliving, inoltre, sono stati progettati con impiego avanzato del digitale, che consente il controllo da remoto e una gestione intelligente in base alla diversa qualità dell’aria degli ambienti. Sono attualmente in dotazione in ambienti sanitari e ospedalieri, scuole e luoghi di lavoro.

La ricerca, a cura della Dental School dell’Università Vita-Salute del San Raffaele, è in via di pubblicazione.

In foto: Danilo Feleppa, Direttore Generale di Innoliving