La risposta made in italy al dentista low cost est europeo. il dottor Giuseppe Giovanni Trapani presenta un modello di organizzazione della struttura odontoiatrica che abbatte i costi e tiene alta la qualità
Il turismo sanitario sposta flussi migratori di pazienti che cercano prezzi inferiori a quelli praticati in Italia e tempi ristretti di realizzazione. Le mete sono soprattutto gli studi dentistici low cost dell’Est europeo che, a sentire i pazienti, garantirebbero livelli qualitativi paragonabili a quelli italiani. «Resta da chiarire però, come precisano tutte le associazioni di categoria, come si possa parlare di qualità se non è possibile seguire il paziente nel post terapia e, soprattutto, con il passare degli anni». A farsi portavoce di questa obiezione è il dottor Giuseppe Giovanni Trapani, odontoiatra e implantologo dell’Impladent franchising network di Osio Sotto.
Com’è possibile assicurare la stessa qualità per un intervento realizzato in modalità una tantum? «È proprio questo il punto. Un lavoro odontoiatrico, soprattutto implantoprotesico, per concludersi con un successo clinico, deve durare non meno di dieci anni. Dobbiamo poi considerare che l’impianto dentale caricato protesicamente dopo un periodo di tre o sei mesi ha una percentuale di riuscita e integrazione ossea a livello protesico del 99 per cento, mentre gli impianti a carico immediato hanno una probabilità di riuscita non superiore al 75 per cento».
Tuttavia il fattore costo resta un argomento forte. Come ha reagito la categoria? «Oggi esistono, in Italia, strutture odontoiatriche, come Impladent franchising network, che garantiscono ottimali risultati a prezzi sicuramente competitivi, paragonabili al cosiddetto low cost. Poiché queste strutture sono ancora poche sul nostro territorio, queste ultime mettono a disposizione un servizio di soggiorno con un “pacchetto tutto compreso”». Come si uniscono costi contenuti e qualità? «Eliminando spese e costi superflui. Noi abbiamo affiancato alla struttura il laboratorio, riducendo in tal modo spese ulteriori e intermediari, che ci sono nel caso di un laboratorio esterno. Ci siamo inoltre dotati di tecnologie e sistemi Cad Cam per ottenere protesi sempre migliori, con elevati livelli di precisione e di adattamento, riducendo in tal modo i margini di errore e quindi i costi superflui, nella stessa struttura dedicata al laboratorio abbiamo arredato degli appartamenti che verranno utilizzati da pazienti che vengono da fuori regione per effettuare le cure necessarie in tempi ristretti».
Fonte: Sanissimi - Chiara Motta - Implantotecnica
