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Zenotec CAM, il sistema di fresatura innovativo

9 Marzo 2016

Zenotec CAM, il sistema di fresatura innovativo

Gianni Bonadeo, Odontotecnico in Livorno

Il primo forte impulso innovativo nel mio laboratorio avvenne nei primi anni ‘90 con l’acquisto del primo scanner digitale. Gli investimenti successivi sono stati indirizzati verso nuovi scanner più versatili e più precisi, fino all’implementazione della fase CAM con l’acquisto di una fresatrice (Zenotec Select Hybrid) seguendo un comune filo conduttore: ricerca di qualità e predicibilità operativa. La versatilità di utilizzo di questa fresatrice sta superando ogni più rosea aspettativa iniziale, rivelandosi sempre più utile nella realizzazione del progetto protesico sia in fase provvisoria che definitiva. Il primo provvisorio, in “prelimatura”, viene ora fresato e grazie ad un software dedicato e al Telio (pmma di ultima generazione), assume caratteristiche merceologiche, estetiche e di design che solo tecniche quali la messa e cottura in muffola potevano dare. Con lo stesso materiale, sfruttando le strategie già presenti nel sistema, è possibile fresare corone su monconi naturali e implantari con chiusure di elevata precisione riproducendo con accuratezza il nostro progetto. Con scan-abutment e convertitori dedicati, anche la protesi provvisoria direttamente avvitata su impianto diventa di più pratica gestione: disponendo infatti di un file, sarà possibile ripetere la protesi e contestualizzarla alla nuova situazione estetico-funzionale, introducendo una sorta di manutenzione programmata. Grazie alla digitalizzazione le informazioni difficilmente andranno perse e il progetto iniziale, con l’aiuto della fresatrice, può essere sfruttato in ogni suo dettaglio in PARLA LO SPECIALISTA ogni fase a seguire. Possiamo ad esempio fresare cera rispecchiante la situazione del provvisorio, modificarla secondo necessità estetiche e realizzare lo schema occlusale che pensiamo adatto; possiamo, in alcuni casi, realizzare un prototipo in resina per controllare con sicurezza sul modello tutti i dettagli di volume, sia che si tratti di strutture da rivestire che fi- nite anatomicamente. Riguardo ai materiali per protesi definitiva, con la fresatrice Zenotec Select Hybrid, posso lavorare sia il disilicato di litio, avendo anche il modulo wet (umido), sia l’ossido di zirconia con tre diverse traslucenze finali. Riferirsi ad un’unica azienda fornitrice di materiali, attrezzature e protocolli operativi sincronizzati tra di loro insieme ad un eccellente programma formativo, mi ha permesso di essere da subito produttivo minimizzando le problematiche legate alla naturale curva di apprendimento.