User menu

Short Implants Resista

18 Dicembre 2018

Short Implants Resista

L’introduzione degli impianti corti ha segnato un progresso notevole in implantologia, fornendo un’alternativa nei casi di atrofia più complessa nelle regioni mascellari e mandibolari posteriori di solito caratterizzate da difficoltà di accesso, visibilità limitata, dimensione verticale ridotta, scarsa qualità ossea e prossimità alle parti anatomiche sensibili come il nervo alveolare e il seno mascellare.

I primi articoli di letteratura tra il 1998 e 2004 mostravano una sopravvivenza media degli impianti corti leggermente inferiore rispetto a quelli di lunghezza e diametro standard, mentre le revisioni sistematiche più recenti riportano ormai un livello di predicibilità del tutto simile.

 

Short dental implants versus standard dental implants placed in the posterior jaws: A systematic review and meta-analysis. Lemos CA, Ferro-Alves ML, Okamoto R, Mendonça MR, Pellizzer EP.

 

Il successo immediato e a lungo termine degli impianti short non è una chimera ed in realtà segue le stesse regole di protocollo utilizzate per gli impianti standard, con qualche attenzione in più.

Sembrerà scontato ma tra le considerazioni da fare per assicurarsi il successo troviamo:

 

  1. Volumi ossei perimetrali adeguati - Perdere 2 mm d’osso in una deiscenza vestibolare su soli 6 mm vuol dire esporre l’impianto per ⅓ all’invaginazione dei tessuti molli.
  2. Stabilità primaria adeguata - Le case creano forme short in grado di stabilizzarsi in pochi millimetri ma la preparazione del tunnel non deve essere sottovalutata e controllata sia nella profondità (sempre meglio 0,5/1 mm più lunga) che nella larghezza (sovra/sotto preparazione).
  3. Guarigione di prima intenzione - Un lembo adeguato permette un riposizionamento passivo al di sopra della testa dell’impianto come miglior garanzia di nutrimento ematico, mentre la sutura deve mantenere uniti i lembi chiudendo gli spazi che permetterebbero l’infiltrazione batterica.
  4. Tempi di guarigione - Nulla guarisce correttamente se i tempi e le modalità fisiologiche vengono corrotte
  5. Rispetto dei protocolli - In questo naturalmente c’è tutto quello che bisognerebbe conoscere ed applicare per qualsiasi intervento di chirurgia implantare
  6. Carico protesico solidarizzato - E’ il progetto protesico che cambia le sorti del successo a lungo termine degli impianti short. La regola più importante da rispettare è che gli impianti short non dovrebbero essere protesizzati singolarmente ma sempre solidarizzati con altri impianti anche della stessa tipologia.

 

Ritroviamo innumerevoli articoli di bibliografia sugli impianti short e tra tutti ne citiamo uno tra i migliori, tutto Italiano, che testimonia retrospettivamente successo e predicibilità a lungo termine.

Splinted and unsplinted short implants in mandibles: a retrospective evaluation with 5 to 16 years of follow-up. Sivolella S, Stellini E, Testori T, Di Fiore A, Berengo M, Lops D.

J Periodontol. 2013 Apr;84(4):502-12. doi: 10.1902/jop.2012.110691.

 

www.resista.it