Semplicità, evidenze, digitale: le armi dell’ortodonzia nel Percorso Blu al XII Congresso Internazionale AIO

La semplicità dell’eccellenza e la multidisciplinarità sono i temi che caratterizzano la parte ortodontica del 12° Congresso Internazionale di Associazione Italiana Odontoiatri-AIO in programma a Chia in Sardegna, 8-10 giugno. Un parterre di grande profilo approfondirà tutti gli aspetti tra venerdì 9 e sabato 10 giugno nel “percorso blu”, valido 18 Crediti Ecm .

Si parte venerdì mattina celebrando i 50 anni della Scuola di Ortodonzia di Cagliari, con i relatori d’eccezione riuniti grazie all’opera del Professor Enrico Spinas, nuovo Direttore della Scuola. Massimo Ronchin, fondatore della European Society of Lingual Orthodontics ESLO, e past president della Società Italiana di Ortodonzia –SIDO, già titolare a Padova della cattedra di Ortognatodonzia e Gnatologia, relaziona sulla bellezza del sorriso e del volto e passa in rassegna i differenti approcci diagnostici e terapeutici in voga nei 30 anni in cui ha insegnato alla Scuola di Cagliari (1986-2015). Si prosegue con Raffaele Schiavoni, docente a Contratto a Perugia, Roma Sapienza, Roma Cattolica, Ferrara; il contributo, dal titolo “Ortodonzia una questione di equilibro”, prende in considerazione il termine anglosassone “balance” e la sua doppia valenza di “bilancio” ed “equilibrio”: due aspetti che il professionista deve considerare entrambi. Dopo il break è il turno di Giuliano Maino, docente a Contratto alle università di Ferrara e Parma e attivo a Vicenza, e della figlia Giovanna curatrice del volume Il Trattamento delle disfunzioni dell’occlusione e dei disordini temporomandibolari”; il loro intervento tratta di “Ortodonzia oggi: dalla tradizione all’evoluzione” ed interessa il legame tra la conoscenza dei concetti biodinamici che governano l’ortodonzia, la padronanza dello strumento digitale e dei protocolli, ed una corretta diagnosi, specie nelle malocclusioni con disarmonie sagittali, trasversali e verticali. Chiuderà la mattinata Marco Rosa, autore di pubblicazioni scientifiche e vincitore del World Federation of Orthodontists 2015 Best Clinical Article, con un excursus sui più recenti cambiamenti in ortognatodonzia e sulle evidenze di letteratura nella cura dei pazienti malocclusi.

Si prosegue il pomeriggio in plenaria: dopo la lectio Magistralis di Roberto Barone e del chirurgo implantare Carlo Clauser, entrambi operativi a Firenze, si parla di “ortodonzia di concerto con le altre branche odontoiatriche” con Cesare Luzi, docente a contratto a Ferrara e Roma Cattolica, specializzato in Danimarca e primo Presidente della Società Europea Specializzandi in Ortodonzia-Epsos che con Arturo Imbelloni, libero professionista a Roma, parlerà di sinergie Orto-perio-protesiche nella gestione delle dentature compromesse. A seguire, Nicola Derton, docente a contratto alla Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia di Trieste ed ideatore della seconda parte della plenaria, che tratta di Ortodonzia semplificata con l’uso di mini-viti per l’ottenimento di obiettivi migliori sia funzionali sia estetici. Chiude la giornata –non il percorso– Fabio Giuntoli (UniTs) con un contributo sul trattamento degli elementi dentali trasposti. E sempre Derton cura il giorno dopo, sabato 10, la sessione di ortodonzia dal titolo “Semplicità ed Eccellenza: amici o nemici?” Oggi per chi prende in cura i piccoli pazienti sono essenziali competenze che abbraccino sia l’Odontoiatria Pediatrica, sia discipline mediche relative al paziente in crescita, sia nuove tecnologie: scanner intraorali, materiali bioattivi, tecnopolimeri. Si parlerà pure di allineatori cui – sarà mostrato a Chia– possono abbinarsi dispositivi miofunzionali, con risultati interessanti. Si parte con la relazione di Fabio Canova, Professore a contratto all’Università degli Studi di Brescia, sui protocolli orto-pedo. Seguirà Ute Schneider Moser: dal 2011 docente a contratto del Reparto di Ortodonzia all’Università di Ferrara che tratta dell’eccellenza nella vecchia e nella nuova scuola e di cosa è cambiato realmente. Quindi, Simona Bussu, professionista a Cagliari, tratterà delle competenze per raggiungere l’eccellenza nelle terapie in età pediatrica. Dopo il break, Camilla Molinari, Professore a contratto a Padova ed esperta di Pianificazione estetica globale in odontoiatria, relaziona sull’uso dell’ortodonzia per semplificare l’approccio multidisciplinare nell’abbellimento del sorriso. Chiude il percorso Blu Renato Cocconi, relatore di fama internazionale e neo-eletto Presidente del comitato scientifico della Angle Society of Europe, relazionando sulla predicibilità digitale nel trattamento interdisciplinare. 

In concomitanza con il Congresso, a Chia si terrà il 2023 Doctors’ World Gala, riconoscimento ai 100 “Top Docs 2023” in Odontoiatria, Medicina, Farmacia, Optometria, Chiropratica e Filosofia medica che si aggiungeranno ai 600 colleghi di oltre 120 paesi già insigniti. E’ possibile iscriversi al link congressaio.it alle quote vigenti, che restano invariate fino a marzo. I soci AIO nazionali e locali iscritti con RID possono al momento accedere ai percorsi ECM alla quota simbolica di 100 Euro inclusi i pranzi; i soci aggregati AIO fruiscono di una quota di partecipazione dimezzata. Per il soggiorno consigliamo la prenotazione diretta https://congressaio.it/chia-laguna/
 

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