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ODONTOIATRIA DIGITALE Una disciplina al servizio delle altre

ODONTOIATRIA DIGITALE Una disciplina al servizio delle altre

L’Odontoiatria digitale ha assunto interesse e caratteristiche di “DISCIPLINA”, con il rilevante obiettivo di promuovere e realizzare un cambiamento migliorativo nella qualità dei trattamenti terapeutici del paziente in ogni branca dell’Odontoiatria.

L’innovazione trova la sua espressione nella Diagnosi, Ortodonzia, chirurgia ricostruttiva e implantare, ed in campo protesico. Le più ampie proposte di programmi formativi privati e Universitari, sono a testimoniare il sempre maggior interesse da parte di accademie, associazioni ed Atenei nei confronti della divulgazione e promozione delle nuove tecnologie digitali. Sono proprio i percorsi di Studio e le nuove competenze nelle vesti di Nuova Materia e Professionalità, a diventare elemento fondamentale di argomentazioni che finora si sono limitate all’osservazione di solo una parte del “Digitale".
L’odontoiatria digitale ha come obiettivo quello di integrare le nuove tecnologie in un flusso di lavoro quotidiano, con la finalità di migliorare il piano di trattamento del paziente, in un percorso di ottimizzazione in tutte le sue aree di interesse, dalla diagnosi alla finalizzazione terapeutica, passando attraverso nuove possibilità comunicative e di confronto attivo con il paziente, sempre nel rispetto della conoscenza “Storica” e dell’EVIDENZA scientifica. 

L’organizzazione sistematica di infrastrutture, competenze e attività di lavoro diventano il “contenitore” essenziale entro il quale inserire le applicazioni ed i flussi di lavoro. In questo contesto le nuove possibilità tecnologiche digitali sono risorse strumentali per poter utilizzare i vantaggi in modo efficace e predicibile. I metodi di acquisizione attraverso scansioni intraorali (I.O.S.), si stanno moltiplicando in numero acquisendo caratteristiche di velocità e precisione sempre più performanti. È conseguente una revisione delle procedure nei trattamenti terapeutici con interventi a minor impatto invasivo, tempi ridotti, ed elevate predicibilità. I sistemi di lavorazione CAD-CAM, ormai utilizzati da più di trenta anni, solo in tempi relativamente recenti hanno evidenziato una maggior diffusione ed un supporto bibliografico che ne ha consolidato il consenso scientifico (PubMed, parole chiave “dentistry CAD CAM”, oltre 2500 articoli). La tecnologia CAD-CAM permette oggi di progettare e realizzare elementi protesici con caratteristiche di qualità costanti utilizzando procedure produttive codificate e ripetibili. Questo ha permesso un’accelerazione nello sviluppo di materiali dedicati alla specificità di queste tecnologie, offrendo all’operatore una pletora di possibilità atta a soddisfare le esigenze più complesse. Allo stesso modo, queste novità produttive hanno permesso l’introduzione di processi costruttivi e produzione di manufatti non realizzabili precedentemente (Direct laser melting, Tecniche costruttive di fresaggio ad incastro e componibili). “Il digitale” è intervenuto nella fase diagnostica, con metodiche di radiologia orale come la nuova generazione di TAC CBCT 3D, in grado di permettere elevate qualità di immagine, e di potersi allineare attraverso processi di matching con quanto ottenuto dalla scansione intra orale e dalla documentazione fotografica. La performance di queste tecnologie permette al clinico ricostruzioni tridimensionali delle strutture maxillofacciali del paziente, con la possibilità di realizzare progetti terapeutici e piani di trattamento multidisciplinari e complessi simultaneamente (Terapia Ortodontica, chirurgica, ricostruttiva, implantare, protesica).
Le nuove possibilità di rappresentazione di quanto “acquisito”, della risultante analisi digitale e progettazione terapeutica diventano un nuovo performante strumento di comunicazione odontoiatraodontotecnico-paziente. L’utilizzo di immagini tridimensionali, associate a strumenti di simulazione su paziente (moke up, protoripazione), modificano le possibilità di comunicazione nella fase di presentazione diagnostica e discussione del piano di trattamento, rendendolo più comprensibile, con una maggior efficacia per la valutazione e verifica delle aspettative odontoiatra-paziente. La vera RIVOLUZIONE è che per poter esprimere appieno il potenziale dell’Odontoiatria Digitale è necessaria una specifica preparazione da parte dell’odontoiatra, dell’odontotecnico e di tutte quelle “NUOVE” figure di collaborazione (tecnici informatici, specialist nel CAD/CAM, disegnatori industriali….) e competenza quali possono essere considerati i digital service. Si tratta di un “NUOVO” percorso culturale in rapido sviluppo ed evoluzione, che si basa ed esalta i “fondamentali”dell’Odontoiatria tutta, nell’adottare innovazioni procedurali con tutte le fasi che si riconoscono ad una nuova disciplina. L’organizzazione e consolidazione in procedure diagnostico-terapeutiche semplificate ed eseguibili come routine operativa sono ulteriore obiettivo di sviluppo: l’argomento centrale di questa serie di articoli (editoriali) è mostrare come le nuove possibilità di acquisizione del “DATO”, debbano condurre ad una comprensibile lettura, corretta comunicazione e corrispondente comprensione.

Migliorare lo standard delle cure che un odontoiatra può fornire, attraverso diagnosi più approfondite e procedure produttive controllate, codificate e soprattutto ripetibili e predicibili nel tempo. Ne derivano inoltre elevate possibilità di individualizzazione del trattamento, associato a forte riduzione dei tempi operativi e controllo dei costi. ”Una serie di casi clinici in cui la risultante (dell’attività odontoiatrica digitale) si dimostra efficace nelle fasi di diagnosi, analisi valutazione, validazione estetico funzionale, replica ed ottimizzazione terapeutica, sarà elemento di conferma su come in Odontoiatria, il digitale possa essere considerato una "DISCIPLINA" al servizio delle altre.

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