Nasce un’azienda Italo-Cinese per produrre macchinari anti-Covid in Cina

Il fondo Chao Capital apre una joint venture con Newster System di Rimini nello stato asiatico. In uno stabilimento di 10mila mq troveranno lavoro da 200 a 300 dipendenti e verranno prodotte da 1.000 a 3.000 macchine all'anno specializzate nello smaltimento di rifiuti sanitari potenzialmente pericolosi, in particolare quelli Covid19.

 

Vista la situazione pandemica dovuta al Covid19, che in Cina ha creato delle vere emergenze nello smaltimento di rifiuti potenzialmente infetti, Chao Capital ha deciso di rivolgersi all'Europa per scovare aziende specializzate nel settore.

La scelta è stata quella 'made in Italy' con gli innovativi macchinari di Newster System di Coriano, in provincia di Rimini. Dopo alcuni incontri, svolti nei mesi scorsi, la società collegata di Chao Capital firma oggi l'accordo con l'azienda romagnola per partire subito con la creazione di uno stabilimento nella città di Hangzhou, capoluogo della provincia di Zhejiang.  La cerimonia si è svolta in diretta Zoom tra la Cina e l'Italia.: tra Rimini, Hong Kong e Qingshan lake science and technoligical city di Hangzhou.

 

Lo stabilimento sarà inizialmente di 10.000 mq per poi raggiungere gradualmente i 30.000 mq, con dipendenti che varieranno dalle 200 alle 300 unità.  Le macchine prodotte, solo ed esclusivamente per il mercato cinese, saranno un migliaio l'anno, per raggiungere le 3.000 unità in quelli successivi.  Newster entra anche in una join adventure con quote paritarie, dove investirà e gestirà direttamente il know-how nella produzione di detti macchinari.

 

"Abbiamo accolto questa opportunità in questo momento particolare _ dice il signor Song Xuchao, rappresentante di Chao Capital _Il presidente della Cina Xi Jinping, attribuisce grande importanza alla protezione ambientale e alla gestione corretta del problema legato all’ambiente per a riduzione l'inquinamento e proteggere la salute delle persone. Con il rapido incremento delle prestazioni sanitarie, le crescenti esigenze in cure mediche di alto livello e l’assoluta necessità di coniugare sviluppo tecnologico e rispetto per l’ambiente, dopo aver cercato in tutta Europa aziende del settore, abbiamo scelto l’azienda riminese Newster che opera da decenni nel campo della progettazione, produzione e vendita di macchine per la sterilizzazione di rifiuti a rischio infettivo. Vogliamo collaborare insieme a dare una vera svolta al sistema del trattamento dei rifiuti sanitari in Cina che finora adotta maggiormente il sistema degli inceneritori. Purtroppo questo ultimo sistema sta creando seri problemi connessi all'inquinamento ambientale e alla salute pubblica. Se tutti i rifiuti sanitari in Cina venissero trattati in modo sicuro, potremmo risparmiare oltre 20 milioni di tonnellate di emissioni standard di carbone e dare un enorme contributo alla riduzione delle emissioni nel mondo".

 

La collaborazione è già partita con la firma di un MoU (Memorandum of Understanding) e con l’acquisto di 9 macchinari prodotti nella sede italiana di Newster da parte di Weidun Environmental Technology Co. LTD, holding di Chao Capital, pronti entro luglio.  

"Con questo progetto di collaborazione a lungo termine, Newster System espanderà il suo business nel territori cinese e dall'altra parte noi potremo beneficiare di questi macchinari con tecnologia “Frictional Heat Treatment” - continua Song di Chao Capital _ che porteranno un sensibile contributo alla riduzione di emissioni di gas inquinanti: l’implementazione di questa tecnologia ci aiuterà nel perseguire gli obiettivi di sostenibilità ambientale come indicato dalla Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti POPs. Il progetto ha anche ottenuto, per questo motivo, il sostegno delle autorità".

 

L'accordo JVA (joint venture agreement), firmato questa mattina, dà il via alla seconda fase per la costituzione dell’azienda italo-cinese per espandere il business di Newster nel paese asiatico ad avviare concretamente il progetto di collaborazione.

"E' la prima occasione per noi dove un grande gruppo di investimento lancia la nostra tecnologia - commenta Andrea Bascucci, amministratore unico Newster System - riconoscendola come una soluzione innovativa e ambientalmente sostenibile. Su questa soluzione ci abbiamo creduto fin dalla fondazione della nostra azienda”. 

 

LA SITUAZIONE RIFIUTI IN CINA

Sulla base dell'attuazione del regolamento per gestione dei rifiuti sanitari, la Commissione Nazionale per la Salute e Ministero per l’Ambiente, insieme ai dipartimenti competenti, hanno migliorato costantemente (dal 2017 ad oggi) la situazione. Tra la capacità di smaltimento e le aspettative del sistema sanitario esiste però ancora un certo divario che si è manifestato principalmente nei seguenti punti:

  • • i centri di trattamento esterni non sempre riescono a garantire un servizio adeguato alle richieste del sistema sanitario, anche e soprattutto in relazione all’aumento dei quantitativi dovuti all’emergenza COVID19;
  • • difficoltà nella gestione dei dispositivi medici monouso come quelli per le infusioni e trasfusioni;
  • • costi di smaltimento sempre più elevati a carico del sistema sanitario;
  • • necessità di una supervisione integrata tra vari attori della filiera.
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Al fine di attuare l'importante direttiva del presidente Xi Jinping sulla lotta all'inquinamento, per rafforzare ulteriormente la gestione nazionale dei rifiuti sanitari e proteggere la salute dei cittadini e degli operatori dedicati, il Comitato Nazionale per la Salute, Ministero per l’Ambiente e altri 10 dipartimenti hanno studiato costantemente un perfezionamento del piano in atto e ad aprile è stato infatti redatto il nuovo “Piano di gestione integrata dei rifiuti sanitari".

 

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