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Mese per la Protezione dello Smalto

7 Giugno 2022

Mese per la Protezione dello Smalto

 

  • Biorepair rinnova il suo impegno per sensibilizzare la cittadinanza su prevenzione e salute orale
  • Promosso in concomitanza uno studio osservazionale in collaborazione con il Collegio dei Docenti Universitari di discipline Odontostomatologiche
  • L’iniziativa ha il Patrocinio di AIDIPro, SUSO, U.N.I.D., CDUO e SIOCMF

 

Giugno si conferma il “Mese per la Protezione dello Smalto”. Per il terzo anno Coswell attraverso il brand Biorepair rinnova il suo impegno per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della protezione dello smalto dentale e della prevenzione della carie e della sensibilità dentale come migliore azione preventiva per evitare l’insorgenza di problematiche al cavo orale e preservare la salute orale, oltre a promuovere il ruolo dei professionisti del dentale nella prevenzione della salute orale.

 

Negli ultimi decenni si è osservato un crescente interesse per l'erosione dentale nella pratica clinica, nella salute pubblica e nella ricerca odontoiatrica, poiché la sua prevalenza è in aumento; secondo quanto riporta l’AIC (Accademia Italiana di Conservativa) colpisce il 40% degli italiani e, nonostante l’alta incidenza, è ancora sottovalutata.

 

I professionisti offriranno la loro consulenza per la valutazione dello stato di salute dello smalto dentale misurando il livello di erosione dello smalto e la relativa suscettibilità utilizzando l’innovativa App Intact-Tooth. Forniranno inoltre consigli sulle modalità di mantenimento della salute dello smalto o indicazioni per il ripristino dello stesso. La consulenza potrà essere erogata in studio fissando un appuntamento. Dal 1° Giugno 2022 al 31 Agosto 2022 i consumatori potranno telefonare al numero verde 800 200 209 o consultare il sito www.biorepair.it per richiedere il nome e il numero di telefono di un professionista da contattare al fine di fissare un appuntamento per la consulenza.

 

In concomitanza con l’iniziativa rivolta a tutta la cittadinanza, Coswell conferma anche la volontà di collaborare con il mondo accademico, come già fatto nelle passate edizioni del Mese con l’Università degli Studi di Milano. Quest’anno in collaborazione con il Collegio dei Docenti Universitari di discipline Odontostomatologiche sarà infatti realizzato uno studio osservazionale multicentrico sulla prevalenza di lesione ‘white spot’ in soggetti di età evolutiva nella fascia d’età 2-12 anni. Il progetto strutturato in sinergia con il direttivo del CDUO e in particolare con il Presidente professor Roberto Di Lenarda, coinvoge tre atenei sedi di Scuole di Specializzazione in Odontoiatria Pediatrica: Palermo, Roma e Trieste. I referenti del progetto per le tre sedi saranno rispettivamente la prof.ssa Giovanna Giuliana, il prof. Maurizio Bossù e la prof.ssa Milena Cadenaro.

 

“Le ‘white spots’ sono lesioni cariose iniziali, clinicamente rilevabili sulle superfici dentarie mediante il loro classico aspetto bianco-gessoso” spiega la prof.ssa Giuliana “Tali lesioni precoci, sono caratterizzate da una dissoluzione dalla componente minerale dello smalto, senza alterazione morfologica della superficie dell’elemento dentario. La loro identificazione e tempestivo trattamento rappresentano l’approccio preventivo più efficace per ridurre l’impatto della patologia cariosa sulla popolazione in età evolutiva”.

 

“Ad oggi sul territorio nazionale italiano non esistono dati di prevalenza delle ‘white spots’ su coorti ampie e multicentriche di pazienti; tale contesto non consente l’adozione di misure sanitarie comunitarie strategiche” chiarisce il professor Bossù.

 

Il principale obiettivo dello studio è quindi quello di valutare la prevalenza delle ‘white spots’ in ampie coorti di popolazione pediatriche, di età compresa fra 2-12 anni. Questi dati di prevalenza saranno inoltre riferiti alla salute orale globale dei partecipanti, mediante utilizzo di indicatori specifici rilevati tramite questionario dedicato sulle abitudini di igiene orale quotidiana e alimentari.

 

“Avere a disposizione dati epidemiologici di prevalenza delle ‘white spots’ potrà consentire la definizione di strategie di intervento mirate, sia direttamente sui pazienti reclutati che in relazione alla riduzione comunitaria della patologia cariosa in generale, soprattutto in contesti di forte rischio” conclude la professoressa Cadenaro.

 

Il “Mese per la protezione dello smalto” ha il patrocinio AIDI Pro-Associazione Igienisti Dentali Italiani per la professione, SUSO-Sindacato Unitario Specialità Ortognatodonzia, U.N.I.D.-Unione Nazionale Igienisti Dentali, CDUO-Collegio dei Docenti Universitari di discipline Odontostomatologiche e SIOCMF-Società Italiana di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale.