Interpellazione al Senato per l'esenzione della specialità per gli odontoiatri
Senatore Maurizio Gasparri
Il Sen. Gasparri interroga il Ministro della Salute sull'applicabilità della norma che consente agli odontoiatri di accedere ai concorsi per lavorare nel pubblico senza specializzazione.

Dopo l’intervento dell’On. Luciano Ciocchetti alla Camera dei Deputati, anche il Senato ha richiesto al Ministro della Salute chiarimenti sull’applicazione del Decreto Bollette. Quest’ultimo prevede, tra le altre disposizioni, la possibilità per gli odontoiatri di partecipare ai concorsi pubblici senza necessariamente possedere una specializzazione.

Il Senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri ha presentato un atto di sindacato ispettivo, richiedendo informazioni sui provvedimenti che i Ministri della Salute, del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché degli affari regionali e delle autonomie, intendono adottare per garantire l’applicazione, già dall’anno 2024, delle disposizioni dell’articolo 15-ter richiamato con l’obiettivo di evitare la chiusura dei servizi odontoiatrici a causa della carenza di odontoiatri specialisti e di evitare spese giudiziarie inutili e costose per l’amministrazione pubblica.

Anche il Senatore Gasparri ha evidenziato che la SISAC (Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati) ha violato il principio della gerarchia delle fonti, sottoscrivendo un'intesa sindacale per conto della Conferenza Stato-Regioni. Questo accordo, all'articolo 19, comma 4, stabilisce i requisiti per accedere alle graduatorie delle aziende sanitarie locali del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), richiedendo ancora per gli anni 2024 e 2025 il titolo della specializzazione, nonostante sia stato abrogato dalla legge.

Infine, il Senatore ha evidenziato che nell'accordo collettivo nazionale del 31 marzo 2020, nella dichiarazione a verbale n. 3, è stato stabilito che: “le parti firmatarie dell'accordo sono disponibili a incontrarsi nuovamente nel caso in cui si verifichino le condizioni che richiedano un adeguamento normativo ed economico in attuazione di un atto di indirizzo specifico emanato dal Comitato di Settore. In particolare, si impegna a garantire l'omogeneità degli istituti negoziali relativi agli assetti organizzativi dell'assistenza territoriale, adeguando l'accordo presente con quanto derivato dai successivi accordi per la medicina generale e per la pediatria di libera scelta”. Questo impegno ha validità anche riguardo a eventuali modifiche normative relative ai titoli professionali per l'iscrizione in graduatoria ai sensi della Legge 8 novembre 2012, n. 189.
 

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