Infiammazione orale e rischio di disfunzione erettile
uomo che guarda fuori dalla finestra
Uno studio spagnolo evidenzia una forte associazione tra parodontite e forme gravi di disfunzione erettile, suggerendo un ruolo dell'infiammazione gengivale nella salute vascolare peniena.

La ricerca, coordinata dall’Università di Granada e pubblicata sul Journal of Periodontology, mette in luce per la prima volta un’associazione significativa tra la parodontite e la disfunzione erettile grave. Gli autori, guidati da Antonio Magan-Fernández, evidenziano come l’infiammazione cronica delle gengive possa influire negativamente sulla funzione erettile.

 

Risultati significativi

Lo studio ha coinvolto 81 uomini sottoposti a valutazione in vista di impianto protesico: 24 con disfunzione erettile e 57 affetti da altre condizioni, come la curvatura del pene e la malattia di La Peyronie. Sono stati esaminati diversi parametri clinici e biochimici relativi alla salute parodontale.

I pazienti con disfunzione erettile mostravano un numero inferiore di denti e una maggiore presenza di siti con perdita di attacco superiore a 3 millimetri. Inoltre, il loro punteggio nel Periodontal Inflammatory Severity Index era più di tre volte superiore rispetto al gruppo di controllo. I punteggi elevati in questo indice, un’età superiore a 55 anni e la presenza di diabete sono risultati fattori associati a un rischio maggiore di disfunzione erettile grave, che richiede l’impianto di protesi.

 

Implicazioni cliniche e necessità di integrazione

I risultati suggeriscono un possibile effetto sistemico dell’infiammazione parodontale che si estende oltre la salute orale, coinvolgendo la funzione vascolare del pene. Lo studio sottolinea l’importanza di un approccio integrato tra cura della salute orale e generale, in particolare nelle strategie preventive e terapeutiche per pazienti con disfunzione erettile.

 

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