HNSCC: una buona salute orale migliora la sopravvivenza
08 Febbraio 2024
medico mostra raggi x a paziente
Il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC) è un problema di salute di rilevanza significativa, classificato come la sesta neoplasia maligna più comune a livello mondiale. Basti pensare che nel 2020, sono stati diagnosticati 878.348 nuovi casi e si sono registrati 444.347 decessi associati a questa neoplasia. Tra i fattori di rischio più noti figurano il fumo, il consumo di alcol, l’infezione da papillomavirus umano e lo status socioeconomico.

In letteratura, è stato dimostrato che una scarsa salute orale, la perdita dei denti, la presenza di malattia parodontale, le abitudini di igiene dentale e l'assenza di visite odontoiatriche regolari, portano ad un moderato aumento del rischio di sviluppare HNSCC. Tuttavia, le informazioni sulla relazione tra la salute orale e la sopravvivenza nell'HNSCC sono state finora limitate. Un recente studio ha cercato di colmare questa lacuna analizzando i dati provenienti dall'International Head and Neck Cancer Epidemiology Consortium, rappresentando l'analisi più ampia fino ad oggi.

La ricerca ha coinvolto 10.042 pazienti affetti da HNSCC provenienti da varie regioni geografiche e ha esaminato una vasta gamma di fattori, tra cui demografia, caratteristiche cliniche, stato di salute orale, trattamenti e sopravvivenza. La maggior parte dei pazienti presi in analisi era di sesso maschile, con un'età media di 59,8 anni e presentava tumori in stadio avanzato che richiedevano trattamenti chirurgici come parte del loro percorso terapeutico.

Nell'ambito della salute orale, la maggior parte dei pazienti presentava più di 20 denti naturali, lavava i denti meno di una volta al giorno, utilizzava un collutorio e aveva effettuato da una a cinque visite dal dentista negli ultimi dieci anni. 
Lo studio ha rivelato che i pazienti HNSCC con più di dieci denti naturali avevano una migliore sopravvivenza rispetto a quelli senza denti, mentre coloro che avevano effettuato più di cinque visite dentistiche negli ultimi dieci anni avevano una prognosi più favorevole rispetto a quelli che non avevano effettuato visite. Queste associazioni sono risultate particolarmente significative nei pazienti con HNSCC ipofaringeo, laringeo e non specificato. Altri fattori correlati alla salute orale, come il sanguinamento gengivale, la frequenza dello spazzolamento e l'uso del collutorio, hanno mostrato differenze minori nella loro associazione con la sopravvivenza.

Questi risultati sottolineano l'importanza della presenza di denti naturali e della frequenza delle visite odontoiatriche come fattori prognostici indipendenti nell'HNSCC. Visite odontoiatriche regolari possono contribuire alla diagnosi precoce dell'HNSCC, offrendo così la possibilità di intervenire tempestivamente. 
Inoltre, anche la provenienza geografica è risultata un fattore significativo per la sopravvivenza: i pazienti del Sud America e dell'Europa hanno mostrato risultati migliori rispetto a quelli del Nord America.

Tuttavia, a fronte di questi notevoli risultati, lo studio ha presentato anche alcuni limiti. Innanzitutto, ci sono state differenze nella definizione e nella misurazione dei parametri di salute orale e, in alcuni casi, erano assenti informazioni sull'igiene orale post-trattamento e sul consumo di alcol per alcuni partecipanti. Nonostante questo, i risultati hanno comunque evidenziato l'importanza di mantenere una buona salute orale nei pazienti con HNSCC non solo per prevenire complicazioni legate al trattamento, ma anche per migliorare potenzialmente la sopravvivenza. Al momento le ipotesi relative al legame tra salute orale e cancro includono traumi cronici, infiammazione orale e alterazioni del microbioma orale ma, per ampliare questi risultati e comprendere meglio i meccanismi sottostanti, sono necessari ulteriori studi. 

Fonte: PubMed

 

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