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App: utili a migliorare la salute orale

27 Maggio 2020

App: utili a migliorare la salute orale

Circa 23 milioni di italiani soffrono di gengive sanguinanti, la causa è spesso l’accumulo di placca dentale non rimossa. Questi mesi di lockdown non hanno certo aiutato il miglioramento della patologia parodontale, in quanto il paziente non ha avuto la possibilità di accedere ai controlli del dentista nello studio odontoiatrico. In un periodo come questo, le app possono essere un valido aiuto per rendere migliore la salute orale di bambini e adulti. Insegnano, infatti, in modo semplice e intuitivo, l’uso corretto dello spazzolino da denti. A spiegarlo è Alessandro Crea, segretario SIdP - Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, che afferma come - “spesso si sopravvaluti la capacità di lavarci i denti e in molti casi accade di non applicare in modo esatto anche un'azione consueta e apparentemente banale come quella dello spazzolamento. Qualsiasi cosa aiuti a fare meglio quello che non si fa con la giusta accuratezza è utile".

 

Le prime app dedicate risalgono a circa 5 anni fa e la loro diffusione è andata crescendo nel tempo. Oggi ne sono state sviluppate di diversi tipi, tutte incentrate su un analogo meccanismo: scandiscono i tempi di spazzolamento, indicando ogni 30 secondi in quale settore della bocca va spostato lo spazzolino elettrico, valutano la pressione della mano sullo spazzolino, avvertendo nel caso in cui se ne stia facendo troppa.

 

Diversi studi hanno misurato l'efficacia di queste app, il più recente è apparso nel 2019 sul British Dental Journal. I ricercatori hanno svolto uno studio dividendo in due gruppi 108 partecipanti, un gruppo ha utilizzato uno spazzolino elettrico collegato alla app per 4 settimane e l'altro ha continuato con la consueta igiene orale 2 volte al giorno. I risultati hanno dimostrato che negli utilizzatori della app la placca si è ridotta del 70%, mentre la riduzione è scesa solo al 30% nel gruppo di controllo.