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Xanos Evo Evolution, CAD – CAM Opportunità e pericoli

23 Febbraio 2016

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Xanos Evo Evolution, CAD – CAM Opportunità e pericoli

PARLA IL PRODUTTORE - Andreas Amplatz - Dentag Italia srl

 

 

Nel lontano 1995, Dentag Italia é stata la prima azienda ad installare sul territorio nazionale un sistema CAD CAM completo “scanner e fresatrice”. In questi ultimi vent’anni la tecnologia ha fatto veri e propri passi da gigante, non tanto per la metodica di produzione, che é rimasta pressoché invariata, ma per la capacità dei microprocessori di gestire un volume di dati che a quel tempo era impensabile. Dentag è stata il pioniere di questa metodologia che oggi sembra stia diventando lo standard nei laboratori odontotecnici e non solo. La nostra azienda ha attraversato anche l’esperienza della zirconia in elettroformazione, dei sistemi manuali che lavoravano per primi lo zirconio presinterizzato, per poi passare ad occuparsi nuovamente, nel 2006, quando i tempi erano effettivamente maturi, del CAD CAM. È da questa consolidata esperienza che nasce il marchio Xanos Evolution, sistema a 360°, comprendente diversi scanner a luce strutturata, fresatrici, software CAd e software di chirurgia guidata. Quando il software CAD era ancora in fase di sviluppo, Dentag ha collaborato con istituti di ricerca tedeschi per creare quello che oggi é uno dei software più venduti a livello mondiale. In particolare Dentag, insieme a diversi odontotecnici, implementa informazioni utili per gestire virtualmente i movimenti mandibolari e così simulare le funzioni del paziente.

Xanos Evo Evolution ad oggi comprende:

• 2 tipi di scanner a luce strutturata (sempre aperti, file STL)

• Fresatrici con diverse prestazioni (anche per la fresatura di metalli)

• Software CAD e di chirurgia guidata

• I migliori materiali in forma di cialde da 98mm e da 71mm

• Colori e supercolori • Assistenza help Desk in casa

• Assistenza tecnica in casa

Queste tecnologie permettono oggi, dopo anni di duro lavoro e investimenti, di scannerizzare modelli in gesso, le impronte tradizionali e quelle virtuali in tempi velocissimi e di fresare i lavori progettati in numerosi materiali diversi, che fino a poco tempo fa erano sconosciuti.

Non solo opportunità ma anche pericoli

L’utilizzo di questa tecnologia ha fatto uscire sul mercato un gran numero di nuove aziende che propongono materiali provenienti da tutto il mondo. Si cerca di standardizzare una professione odontotecnica che non é solo CAD CAM, ma é sopratutto conoscenza completa nel saper interpretare e gestire progetti dentali. Una volta sviluppato un progetto protesico corretto, questo potrà essere digitalizzato e solo a quel punto si potranno sfruttare al meglio queste nuove tecnologie. La grande industria del settore vuole farci credere che il digitale risolve tutti i problemi, cercando in questo modo di standardizzare il mercato di odontotecnici e odontoiatri in modo univoco, creando così una piattaforma di clientela pronta ad essere aggredita commercialmente. Al contrario, la tecnologia é a disposizione di tutti, ma solo coloro che hanno un back ground tecnico derivato da anni di formazione, saranno coloro che potranno veramente avvantaggiarsene con successo. Dentag Italia ha dedicato 32 anni di serio lavoro per arrivare fino ad essere per i propri clienti un partner affidabile. Punto di riferimento per supportarli in tutte le fasi lavorative. Questo valore aggiunto diventa determinante per assistere a 360° i progetti digitali CAD CAM.

Consiglio finale

Affidatevi ad azienda che abbiano le carte in regola e non fatevi ingannare da opportunità che presto si riveleranno come veri e propri incubi che permarranno per tutto il periodo della durata del vostro Leasing e/o finanziamento.

 

PARLA LO SPECIALISTA - Paolo Tomasi - Laboratorio Afelab Trento

 

 

 Sono il titolare di uno di quei laboratori che é entrato nel mondo del digitale nel lontano 2000, facendo le prime esperienze con un sistema In House che allora fresava lo Zirconio HIP. Sono passati quasi 15 anni e in questo periodo di tempo l'esperienza maturata intorno a queste nuove tecnologie digitali, senza falsa modestia, é veramente notevole. Personalmente non credo tuttavia che la tecnologia, a differenza di quanto il mercato ci voglia far credere, abbia cambiato profondamente l’odontotecnica e ancora meno l’odontoiatria. Certo, ha cambiato il modo di produrre, i materiali che possiamo impiegare, i tempi di realizzo, i costi del prodotto finale, ma alla fine il valore di un buon odontotecnico si evince da come progetta, controlla e funzionalizza i manufatti protesici e non da quale attrezzatura utilizza. Sono convinto ancora, più di quanto lo fossi già prima di utilizzare queste tecnologie, che alla base di ogni buona scansione ci debba essere un buon modello, costruito con i migliori criteri oggi a disposizione, una posizione di partenza derivante da un articolatore ove i modelli vengono collocati in modo corretto rispetto all’asse di rotazione (arco facciale), una buona centrica intesa come relazione corretta tra il modello inferiore e superiore (nessun sistema digitale lo rende possibile oggi all’odontoiatra) e alla fine la profonda conoscenza dei materiali per sapere esattamente cosa è meglio utilizzare per ogni progettazione protesica. In oltre 30 anni di odontotecnica ho seguito numerosi corsi di formazione nazionali e internazionali e mi sono in questo modo creato un Know How che mi permette di essere un prezioso consulente protesico per i miei clienti odontoiatri. Seguiamo sempre fornitori che ci danno la massima garanzia in riferimento agli investimenti che divengono necessari. Con Dentag Italia ho trovato una collaborazione che dura da decenni, trovo tutt’ora risposte a tutte le mie domande inerenti le nuove tecnologie, materiali e soprattutto in riferimento a tempestività, sia nell’assistenza remota che per eventuali riparazioni delle macchine, fornitura di muletti. Credo che questo sia il migliore modo per evitare di dare a diversi fornitori la possibilità di passarsi la palla l’uno con l’altro, evitando di prendersi le propria responsabilità. Concludendo voglio precisare che oggi più che mai, vista l’entità degli investimenti, la scelta del partner giusto é indispensabile per essere sempre pronti a soddisfare tutte le richieste dei nostri clienti odontoiatri. Grazie all’interfaccia di comunicazione nei diversi sistemi digitali (vedi p.e. la chirurgia guidata e i loro software di progettazione) oggi riusciamo a sovrapporre la TAC con il nostro software di modellazione e in questo modo pianificare in modo ancora più preciso il progetto protesico, prima dell’inizio della chirurgia virtuale. Concludo dicendo che la tecnica é sì importante, ma se non ci si affida ad un fornitore che ne conosce tutte le sfumature ed è pronto ad offrirti una soluzione per ogni tua esigenza, potresti ritrovarti a collaborare con un numero eccessivo di aziende e rischiare di trasformare un'ottima opportunità in un danno.

 

[Infodent 1-2/2016]