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Tecnico Ortodontista: voglio la patente

Ritratto di stefanodellavecchia
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23 Febbraio 2016

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Tecnico Ortodontista: voglio la patente

Facciamo seguito all’articolo del numero 6/7 2015 di Infodent, “Un odontotecnico Speciale”, dove indicavamo con questo termine l’odontotecnico che pratica la tecnica ortodontica di laboratorio.

Abbiamo elencato il particolare percorso irto di difficoltà, di conflitti e se vuoi anche di contraddizioni, di una professione di altissima responsabilità, mai insegnata da canali ufficiali.
Vogliamo oggi, in questo articolo, continuare il concetto affermando che, dichiarare la conformità di un manufatto fabbricato su misura, senza avere un titolo ufficiale che certifichi la "vera" conoscenza, da parte dell’operatore, delle peculiari fasi di costruzione delle finalità di uso. Questo per noi può essere paragonato ad uno skipper “autodidatta”, vissuto da sempre in mare, che solca impavido le acque senza però saper leggere le carte nautiche e/o magari addirittura senza patente! Chi oserebbe affidargli una mini crociera?! O magari, scusate se formulo un altro esempio, il meccanico di zona che ripara o mette a punto la tua autovettura. Costui è conosciuto come: “uno che ha imparato da se”. Suona male! Per l’appunto oggi, cosa sta succedendo? Che molti di noi vanno nelle officine “specializzate”, perché si presume che da queste ci sia più competenza e, nel complesso, che offrano una garanzia tangibile rispetto al meccanico di zona.
Occorre specificare! Determinando eticamente i limiti professionali, creando, sempre sotto l'ombrello dell’odontotecnico, un nuovo ruolo.
Come si fa a sentirsi idonei all’esercizio di una professione senza disporre di determinati requisiti identificativi? Non si discute sulle competenze manuali, che sicuramente ci sono e ci devono essere, ma si parla di requisiti di natura autorizzativa. Non come il Ministero della Salute che non da particolare rilevanza alle necessarie capacità che deve avere un “fabbricante di dispositivi ortodontici”. Per il Ministero è sufficiente che sia “soltanto” un soggetto odontotecnico con partita iva ed ecco che arriva l’autorizzazione. E no! Io voglio la patente, una patente da esibire! Molti risponderanno “ma te l’hanno data! Hai il diploma!” Ma no! Quello che prende l'odontotecnico che pratica la tecnica ortodontica è una patente senza aver fatto mai la guida e…neanche i quiz! Desidererei qualcosa di più ufficiale e se vuoi, di più istituzionale. Qualcosa che mi definisca e identifichi come “realizzatore di dispositivi ortodontici”. Non voglio fuggire dall’essere odontotecnico o entrare in competizione con il collega protesista, giammai! E neanche cambiare il “profilo”, non sono così presuntuoso, ma men che meno, far venire l'idea a qualcuno che questa eventuale proposta possa essere una chiave per atti di abusivismo "legalizzati". Mai! Di che proposta si tratta? Il resto alla prossima puntata. Vi Attendo