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Ritrattamenti endodontici con Komet ReStart: rimozione rapida utilizzando solo 2 strumenti

25 Novembre 2017

Ritrattamenti endodontici con Komet ReStart: rimozione rapida utilizzando solo 2 strumenti

Un dente devitalizzato può andare incontro nel tempo ad una reinfezione, per questo si sente parlare sempre più spesso di ritrattamento, cioè del tentativo di risolvere l’insuccesso endodontico con una terapia che rimuova le cause della re-infezione.

Ci sono due tipi di ritrattamento:

  1. per via retrograda, vale a dire praticando un’apicectomia, lavorando poi con le apposite punte soniche sul neo-apice e infine riotturando a ritroso l’imbocco apicale. Si tratta di operazioni che prevedono l’apertura di un lembo, il taglio netto della porzione apicale, da effettuarsi soprattutto con le Komet H254E /LE, e la risagomatura dell’ingresso apicale con le Komet SF 56 e/o SF 57;
     
  2. per via ortograda, vale a dire asportando completamente guttaperca e cemento dal canale, a partire dal terzo coronale, per poi procedere alla risagomatura del canale, alla disinfezione e infine alla ri-otturazione con guttaperca e/o cemento.  Il ritrattamento per via ortograda è statisticamente più diffuso rispetto alla soluzione chirurgica retrograda.

Il Dr. Squeo ha ideato insieme a Komet gli Endo Re-Start, i nuovi strumenti per il ritrattamento ortogrado in grado di:

1)      perforare e

2)      asportare rapidamente cemento e guttaperca, induriti con il passare del tempo.

I Komet ReStart hanno le seguenti caratteristiche peculiari:

  • Innovativa sistematica di strumenti NiTi per il ritrattamento
  • Geometria delle taglienti armonizzate con dynamic twist per la rimozione ottimale dei materiali di otturazione.
  • Penetrazione controllata grazie alla punta raschiante
  • Conicità .05 per un equilibrio tra stabilità e flessibilità

Il sistema di strumenti Endo ReStart permette ritrattamenti rapidi e sicuri, infatti, mentre l’Endo ReStart Opener impiegato in fase iniziale presenta una punta tagliente che penetra agevolmente nel materiale da otturazione radicolare, lo strumento Endo ReStart con punta raschiante agisce in modo controllato ed efficace nel canale radicolare.

 

 

Il ritrattamento rappresenta la correzione necessaria di un trattamento endocanalare. Grazie ad una conicità .05 uniforme, Endo ReStart trova l’equilibrio tra elevata stabilità e contemporanea flessibilità, garantendo una buona adattabilità a diverse anatomie canalari.

Grazie ad una geometria delle taglienti armonizzate, Endo Restart favorisce l’efficace raschiamento e l’asportazione del materiale del canale. Il maggior numero di spire presente sulla punta consente di avvitare percettibilmente la lima nel materiale da otturazione radicolare. Sulla parte lavorante, la distanza tra le spire aumenta progressivamente per consentire una rimozione ottimale del materiale e un costante controllo dello strumento. Questa caratteristica viene definita “dynamic twist” ed è responsabile contemporaneamente di penetrazione dello strumento e rimozione del materiale anche da canali curvi, cosa questa impensabile fino ad oggi con un unico strumento da ritrattamento endodontico in Nichel Titanio.

Il sistema di strumenti Endo ReStart offre due lunghezze, 21 e 25 mm. Inoltre, se necessario, è possibile utilizzare l’Endo ReStart Opener, uno strumento ad elevata efficienza di taglio che consente l’accesso primario in materiali da otturazione radicolare molto duri.

Ciò permette di rimuovere gran parte del vecchio materiale da otturazione utilizzando solo 2 strumenti con la seguente sequenza:

  1. Rimozione dell’otturazione radicolare nel terzo coronale con l’Endo ReStart Opener.
  2. Rimozione dell’otturazione radicolare rimanente con lo strumento Endo ReStart (21 o 25 mm)
  3. Preparazione finale dei canali radicolari (ad esempio con il sistema F6 SkyTaper, F360 o R6 Reziflow).

Entrando nel dettaglio le prime due fasi si contraddistinguono nel seguente modo:

1)      Spesso la fase più complicata durante un ritrattamento endodontico è costituita dalla penetrazione di uno strumento attraverso il materiale presente nel terzo coronale del canale. Per la perforazione iniziale si impiega il Re-Start Opener RE10L15 204 030, la cui caratteristica principale è quella di avere:

  • misura 030 anello blu
  • taper .10
  • punta attiva, in grado di procedere nel materiale da asportare
  • lunghezza della parte tagliente di 5 mm, pensata per la perforazione della zona più coronale della vecchia otturazione
  • lunghezza di 15 mm dalla punta all’attaccatura del gambo, per permettere una lavorazione agevole anche in zone di difficile accesso
  • il Re-Start Opener è uno strumento pluriuso

L’Endo Re-Start Opener, grazie alla sua punta tagliente, ad una parte lavorante lunga solo 5 mm e ad una conicità 010 è quindi lo strumento che meglio riesce a realizzare questa prima fase. Ad una velocità di 300 rpm e con il torque impostato a 1,8 N/cm l’Endo Re-Start Opener viene spinto delicatamente attraverso il materiale da otturazione presente nella prima porzione rettilinea del canale. Prima di passare alla vera e propria fase di rimozione del materiale dall’interno del canale radicolare è sempre meglio ottenerne il completo sondaggio. Lo strumento che trovo particolarmente utile per questo scopo è il Patency File. Il Patency File è un K-file realizzato con un acciaio particolarmente resistente in quanto subisce durante la sua fabbricazione un trattamento termico che lo rende più stabile e performante durante la fase di sondaggio.

2)      Una volta eseguita la perforazione iniziale si deve passare all’asportazione vera e propria con i Re-Start File RE05L21 / RE05L25 204 025, la cui caratteristica principale è quella di avere:

  • misura 025 anello rosso
  • taper .05 ottimo compromesso tra stabilità e flessibilità
  • punta raschiante, per convogliare il truciolo da asportare
  • spire di punta più ravvicinate rispetto alle spire della parte coronale; questa geometria – definita “dynamic twist” – crea l’auto-progressione nel materiale e
  • la tendenza all’avvitamento – decisamente da bandire negli strumenti di sagomatura – nel caso del ritrattamento serve a facilitare ed incrementare l’asportazione dei vecchi materiali di otturazione
  • parte tagliente di 16 mm, come per la gran parte degli strumenti canalari
  • lunghezze 21 mm e 25 mm
  • Re-Start File sono strumenti monouso

 

Gli Endo Re-Start KOMET sono quindi – per capacità di taglio e per velocità di esecuzione – tra i migliori strumenti per il ritrattamento endodontico attualmente esistenti. 

Rimuovere vecchie otturazioni diventa d’ora in poi più semplice e rapido sia per l’endodonzista specialista che per il dentista generico.

 

www.komet.it