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Il profilo dell'ASO allo Stato Regioni: cosa ne pensa la categoria?

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Il profilo dell'ASO allo Stato Regioni: cosa ne pensa la categoria?

Lo schema di Accordo  tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano concernente l’individuazione del profilo professionale dell’assistente di studio odontoiatrico, quale operatore di interesse sanitario è finalmente stato trasmesso alla conferenza Stato-regioni.

Sembra che finalmente sia giunto il momento atteso per decenni. A questo progetto si sono adoperate Associazioni e Sindacati in un tavolo instancabile e comune, che ha visto la partecipazione attiva di IDEA, immediatamente dopo la sua costituzione. Abbiamo dato il nostro contributo convinto ed entusiasta in ogni occasione, con la vicinanza delle istituzioni e con la propaganda a favore della formazione e del riconoscimento professionale.

Le istituzioni hanno l’obbligo di garantire ai cittadini che abbisognano di cure odontoiatriche standard professionali e prestazioni di livello adeguato e il riconoscimento della nostra figura professionale si rende necessario per ottemperare a questa responsabilità. Una figura professionale preposta all’assistenza dell’odontoiatra, ben definita, con una formazione adeguata e valida per tutto il territorio nazionale è attualmente assente in ambito odontoiatrico.

Gli assistenti attualmente operanti nel settore  mostrano una disparità di competenze e conoscenze inaccettabile soprattutto per gli ASO che vivono con  grande consapevolezza la responsabilità nei confronti della salute pubblica che il ruolo impone.

La proposta di accordo  si presenta, dal mio punto di vista, valida ed equilibrata; capace di soddisfare tutte le parti interessate e soprattutto di non penalizzare gli ASO operanti nel settore da molti anni che potranno vedere certificata la propria attività professionale se impiegati da almeno 36 mesi con un inquadramento contrattuale di Assistente alla Poltrona.

Noi ASO veterani potremo dunque, finalmente, avere un documento che certifichi la nostra esperienza e soprattutto la competenza mentre per le eventuali lacune potremo sempre provvedere a colmarle  grazie alle 10 ore annue di aggiornamento obbligatorie previste dallo schema d’Accordo.

La nostra associazione I.DE.A Italian Dental Assistant avrà sicuramente un ruolo determinante nell’individuazione delle necessità di una categoria che rappresenta dal 2009 avendo ben chiaro il panorama ed essendo gestita da assistenti di studio odontoiatrico attualmente in attività.

Approvo la scelta dei moduli del corso che prevede un maggiore numero di ore destinato alla pratica rispetto alla teoria, e trovo ragionevoli i termini previsti per l’adeguamento degli ASO in fase di formazione  al momento dell’entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Mi sento di rassicurare la categoria preoccupata dal cambiamento e desidero comunicare a tutti un messaggio: non subite il cambiamento, cavalcatelo, prendete coscienza del vostro valore. Sappiate stimarlo e fate in modo di accrescerlo sempre: vi tornerà utile, presto o tardi.