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Ciò che non possiamo misurare, non possiamo migliorare!

Ritratto di apdirigente
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12 Maggio 2016

Ciò che non possiamo misurare, non possiamo migliorare!

L'attività libero professionale è un sistema organizzativo proprio e l'odontoiatra investe risorse economiche personali. Questo sistema organizzativo necessita ormai sempre più dell'acquisizione di competenze manageriali. Oggi saper misurare la propria gestione economica, saper motivare e coordinare le risorse umane utilizzate e pianificare la crescita all'evolversi del mercato è l'unico modo per essere competitivi, perché a nulla serve essere un odontoiatra, se poi non si sanno gestire le risorse economiche, umane e di mercato. Queste competenze extracliniche sono tipiche di una impostazione manageriale. Questa managerialità deve però essere etica e deontologica, non basata solo sulla logica del profitto e se da un lato si deve essere in grado di governare il rischio di impresa, dall'altro non si deve dimenticare che si sta erogando una prestazione sanitaria, dove alla base della scelta del paziente esiste prevalentemente un rapporto di fiducia con il paziente. Dobbiamo ammettere che l'attività libero professionale sanitaria oggi sia cambiata, che vada contestualizzata in quel sistema organizzativo di cui ho appena accennato, dove occorre investire sempre più in tecnologie ed  in risorse umane. È proprio sul "rischio di impresa" che centra la sua sopravvivenza il libero professionista. In un contesto economico, giuridico, economico e di sociale come quello attuale, dove la competitività e le strategie di successo transitano anche per la capacità di adottare la cultura economica manageriale adeguata.

Il Management è come un farmaco, la diagnosi deve essere alla base, quindi il sistema di misurazione è centrato sugli obiettivi.

Vediamo insieme l'elenco dei sistemi di misurazione di base necessari:

1- Controllo di gestione, che si compone di una serie di Analisi, tra cui le principali sono, l'Analisi dei costi; l'Analisi dei ricavi; l'Analisi degli investimenti; l'Analisi dei pagamenti dei pazienti e le modalità di pagamento; ...

2- Misurazione della Qualità percepita dai pazienti, che si sostanzia nel monitoraggio della reputazione on line Internet, Web e Social Media che il medico ed il suo team possiedono; dalla Qualità reale dei servizi e delle prestazioni erogate; dalla Qualità della vita degli operatori; dalla implementazione dei pazienti divulgatori che attivano il Passaparola; dal controllo delle pubbliche relazioni; dal livello di fidelizzazione dei pazienti; ...

3- Analisi dei rischi imprenditoriali, tra cui Analisi dei tempi operativi e della gestione dell'agenda giornaliera e mensile; l'Analisi delle collaborazioni e dei rapporti con in fornitori; l'Analisi dell'efficacia dei processi decisionali interni ed esterni; la Pianificazione fiscale; il ritorno sugli investimenti; ...

4- Analisi della concorrenza e del trend di mercato che si sostanzia con l'Analisi delle novità merceologiche e tecnologiche utilizzate in termini di competitività; con il Posizionamento all'interno della comunità scientifica; con la Valutazione della motivazione dei pazienti "divulgatori" nel passaparola (Referral marketing); con la Valutazione della cura dell'immagine dello studio e dei dipendenti; ...

5- Analisi dei bisogni formativi ed indici di performance degli operatori, che include la Valutazione degli obiettivi e delle strategie di successo professionale; la Valutazione della motivazione interna al team clinico ed il Problem Solving; l'Analisi dei punti di forza e di debolezza dell'organizzazione; ...

Si può, o forse meglio dire "si deve", migliorare sempre. La stessa definizione di Qualità è congruente con il principio che si debba tendere ad un "continuo e costante miglioramento". Dire che si è raggiunta la Qualità, significa dire che in quel momento la si è persa. La Qualità va misurata e proprio in questa costante analisi che si migliora.

La Qualità clinica, unità alla Qualità gestionale e manageriale, è il segreto della reale competitività!

Per questo, ciò che non possiamo misurare, non possiamo migliorare!

 

Antonio Pelliccia

Prof. Economia ed Organizzazione Aziendale

a c  Università Cattolica del Sacro Cuore Roma Policlinico Agostino Gemelli - Università Vita e Salute Ospedale S. Raffaele di Milano. 

Consulente di Direzione per le Strategie di Impresa e per la Gestione Strategica delle Risorse Umane