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Carico immediato in implantologia: tutto quello che vorreste sapere

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Top Contributor DDU
28 Ottobre 2016

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Carico immediato in implantologia: tutto quello che vorreste sapere

Stabilizzazione di protesi removibile su impianto osteointegrato

Tra le procedure innovative che hanno segnato un importante passo in avanti qualitativo dei protocolli implantari, il carico immediato si contraddistingue per la sua rilevanza nelle applicazioni cliniche routinarie. 

Ma di cosa si tratta?

Il carico immediato è una procedura implanto-protesica con la quale, nell’ambito di una o due sedute ambulatoriali, si ottengono protesi fisse ancorate a impianti osteointegrati. 

L’evoluzione del  protocollo di carico immediato rappresenta l’esempio più significativo di come e quanto la terapia implantare negli ultimi anni si sia lasciata influenzare, guidare e trasformare, dai nuovi concetti di biologia e biomeccanica di pertinenza di altre branche della scienza.
Il carico immediato nei pazienti totalmente edentuli o con dentatura residua, offre oggi indiscutibili vantaggi di ordine psicologico e sociale ed eleva l’efficienza operativa  riducendo i tempi operativi e minimizzando l’invasività chirurgica.

Il carico immediato degli impianti dentali è soprattutto predicibile, termine scientifico per dire che funziona, e ha una percentuale di successo superiore al 95%, soprattutto nei pa­zienti che devono eseguire riabilitazioni com­plete di un’arcata, cioè di tutti i denti della man­dibola o del mascellare superiore.
A livello mandibolare, la predicibilità è mas­sima e si può affermare che è assolutamente sovrapponibile all’approccio tradizionale che cioè prevede il posizionamento degli impianti e un’attesa che varia dai 4 ai 6 mesi prima di posizionare i denti fissi.
A livello dell’arcata superiore bisogna essere più cauti ed è necessaria una più approfondita diagnosi per le particolarità anatomiche e per la sua diversa qualità ossea, dal momento che l’osso è meno denso - si dice più spongioso - rispetto all’arcata inferiore.
Addirittura, in molti casi si possono estrarre tutti i denti, posizionare gli impianti e mettere i den­ti fissi in giornata.
Per quanto riguarda le altre indicazioni, per esempio, denti singoli oppure gruppi di denti, si rende necessaria un’appro­fondita diagnosi.
Concludendo, si può affermare che il carico im­mediato è una realtà clinica che va valutata in ogni singolo paziente per poter dire: è predici­bile oppure no?

Molti pazienti non si fanno curare o rimandano le cure per anni riducendo la salute del proprio cavo orale a un livello molto grave perché non riescono a vincere la paura scatenata dal doversi sottoporre ad un intervento chirurgico.
È importante per il paziente sapere che si può porre rimedio e si può stare bene durante un intervento chirurgico perdendone persino il ricordo attraverso la sedazione cosciente che, se condotta in modo corretto, con farmaci ap­propriati e monitorando tutti i parametri vitali durante l’intervento non presenta rischi per il paziente.
Tuttavia, è obbligatoria una visita anestesiologica pre-operatoria che ha lo scopo di valutare lo stato di salute del paziente e la tecnica anestesiolo­gica più adatta al caso.

Da ultimo, si ricorda a tutti i lettori che gli impianti devono essere monitorati nel tempo e, così come si ammalano i denti, alla stessa maniera si possono ammalare gli impianti.

Per fare un esempio, i denti naturali si possono soffrire di parodontite (piorrea), ma anche gli impianti possono essere affetti dalla medesima malattia che, però, assume un nome diverso perimplantite.

Per concludere, si può ipotizzare che gli impianti possano durare tutta la vita ma è necessario seguire pedissequamente alcuni passaggi: ci riferiamo a uno scrupoloso monitoraggio del paziente attraverso sedute di igiene professionale e un’igiene domiciliare adeguata. Inoltre,  è importante ricordare che il fumo risulta sempre controindicato per ogni trattamento chirurgico, anche a livello del cavo orale.

Per maggiori informazioni, domande frequenti dei pazienti e casi clinici, visitate www.implantologiaitalia.it