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Blu come il mare di Chia il percorso “per tutti” su digitale ed estetica al 9° Congresso AIO

12 Aprile 2017
Aio

Blu come il mare di Chia il percorso “per tutti” su digitale ed estetica al 9° Congresso AIO

A Chia di blu non c’è solo il mare. Al Congresso Internazionale di Associazione Italiana Odontoiatri tra il 15 e il 17 giugno si snodano più percorsi per ottenere un alto numero di crediti. Ventisette ne porta un percorso dove a farla da padrone è l’estetica considerata dal punto di vista restaurativo, digitale, protesico ed implantare. Il percorso, chiamato “blu” perché –proprio come il mare -è adatto a tutti, si apre giovedì 15 con il corso della British Academy of Implant and Restorative Dentistry (BAIRD) il cui direttore Marco Esposito associato di biomateriali a Goteborg confronterà esiti di impianti corti e lunghi nell’osso aumentato e relativi risultati. Il corso, che si protrae al pomeriggio, sarà introdotto dal messicano Ernesto Enrique Diaz Guzman, che tratterà di Digital Smile insieme a Simone Vaccari dell’European Society of Cosmetic Dentistry relatore su tecniche digitali e ceratura. Andrea ed Alessandro Agnini (Modena) illustreranno il ruolo del digitale nel buon uso dei nuovi materiali. Andrea Agnini è anche autore del libro “Digital Dental Revolution: The Learning Curve” edito da Quintessenza. Thamer Theeb - Smile Studios, Bahrein – chiude su trattamenti mininvasivi e interdisciplinarità. 

Venerdì 16 giugno ancora digitale e cad cam di scena nella sessione protesica introdotta da Mirela Feraru romena ma attiva a Tel Aviv nel team di Nitzan Bichacho esperta di odontoiatria estetica perio-protesica specializzata apre alle 8.45 di venerdì 16 la sessione dedicata a protesica e digitale. Stefano inglese di Pescina, cofondatore del gruppo  Dental Excellence International Laboratory e autore del libro "aesthetic dental strategies" (Quintessence 2013) illustra concetti e strumenti d’integrazione biofunzionale ed estetica, mentre Giuseppe Romeo coautore con Domenico Massironi e Romeo Pascetta di “Estetica e precisione. Procedure cliniche e tecniche” (Quintessenza, tradotto in 8 lingue) e coautore per lo stesso editore di “Aesthetic & restorative dentistry” con Douglas Terry e Willi Geller parla di approccio estetico dell’odontotecnico su casi di piccola e grande riabilitazione estetica Nel pomeriggio alle 15 parte la sessione di implantologia vera e propria. Michele Manacorda e Francesca Cattoni Università Vita-Salute San Raffaele di Milano parlano di progettazione digitale protesico-estetica e protesico-implantare e sempre dal San Raffaele, Enrico Agliardi Specialista in chirurgia maxillo-facciale  tratta di riabilitazione dei mascellari atrofici con uso di impianti inclinati e zigomatici che permettono una riabilitazione a carico immediato, con qualsiasi grado di atrofia, senza ausilio di innesti ossei. A seguire, Paulo Malo, presidente Malo Clinic health & wellness di Lisbona illustra l’avanzata soluzione tecnica Malo Clinic Bridge con cui ha rivoluzionato l’implantologia per edentuli totali.

Sabato 17 ore 8.45 nella “competizione estetica” Italia-Brasile, Marco Veneziani, Università di Pavia, tratta di opzioni adesive per le riabilitazioni estetiche dei settori anteriori e dell’evoluzione dei materiali adesivi degli ultimi 15 anni. Vincenzo Musella (Reggio Emilia, gruppo style italiano) parla di workflow in odontoiatria estetica e Francesco Mangani, docente di conservativa a Roma Tor Vergata si sofferma con Lorenzo Vanini (Como) su costi e benefici nel restauro dei denti anteriori e posteriori tra biologia, funzione e colore. Per il Brasile Paulo Kano dell’omonimo istituto a Sao Paulo, autore di “Challenging nature” tratta di skyn concept: nuovo modo di eseguire restauri in ceramica di faccette e corone con alti gradi di funzionalità ed eccellenza estetica di cui è co-ideatore con l’architetto Livio Yoshinaga. Quest’ultimo chiude la sessione trattando della bilanciatura tra art & technology in digital dentistry.

Iscriversi alla tre giorni congressuale costa 300 euro se ci si iscrive ad AIO. I soci AIO versano 400 euro e quelli delle società partner versano pure l’Iva (per il dettaglio richiamiamo al sito congress.aio.it ): tutto questo entro il 30 maggio 2017. Per gli studenti AISO il costo è 100 Euro. Anche per prenotare la sistemazione alberghiera è meglio fare in fretta, il link è http://bit.ly/AIO2017