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Un caso di chirurgia implantare guidata e carico protesico immediato

Ritratto di miguelstanley_63068
Top Contributor DDU
22 Febbraio 2017

Un caso di chirurgia implantare guidata e carico protesico immediato

Dr. Miguel Stanley
Odontoiatra Libero Professionista e Titolare della White Clinic, in Lisbona, Portogallo (http://whiteclinic.pt/)

L’introduzione degli impianti osseointegrati in odontoiatria ha rappresentato un cambiamento epocale nella pratica clinica odontoiatrica, ed è ormai dimostrato come gli impianti siano caratterizzati da elevata predicibilità, con percentuali di sopravvivenza e successo nel lungo periodo molto elevate (fino al 98%). La tecnica di carico imediato è andata incontro ad una grande crescita negli ultimi anni, grazie ai suoi evidenti vantaggi come la riduzione della durata di trattamento e dell’invasività dello stesso, che si accompagnano a benefici estetici e psicologici per il paziente. Nella letteratura la percentuale di sucesso degli impianti sottoposti a carico immediato varia dall’80% sino al 100%. In casi di totale edentulia questa tecnica permette al paziente di portare una protesi fissa durante il período di guarigione. Il crescente interesse nella chirurgia minimamente invasiva, insieme con la possibilità di consegna di protesi fissa imediatamente funzionale, ha portato allo sviluppo di software per pianificare e produrre dime chirurgiche e protesiche. Il presente case report descrive una riabilitazione completa con il posizionamento di impianti a carico immediato in un paziente con edentulia totale, nella quale sono state usate le ultime tecnologie sviluppate nel campo dell’odontoiatria digitale. L’acquisizione delle immagini preliminare alla pianificazione del caso veniva eseguita con cone beam computed tomography (CBCT) e fotografie intra- ed extra-orali (Fig. 1,2,3,4,5,6);

Figura 1,2. Situazione pre-operatoria con le protesi totali rimovibili.

Figura 3,4,5. Situazione clinica intra-orale pre-operatoria senza le protesi.

Fig. 6 Radiografia panoramica pre-operatoria

la pianificazione digitale attraverso modelli 3D e CBCT, digital smile design e posizionamento degli impianti. Questi software consentono il disegno e quindi la fabbricazione di una guida chirurgica e pertanto connettono la pianificazione virtuale del trattamento alla chirurgia in vivo, attraverso il trasferimento della simulazione virtuale al sito chirurgico (Fig. 7,8,9,10,11,12,13,14).

 

 

 

 

 

 

 

Fig. 7,8,9,10,11,12,13,14. Pianificazione degli impianti con software di chirurgia guidata.

La pianificazione del trattamento includeva in questo caso una parte chirurgica (Fig. 15)

Fig. 15 Dime chirurgiche

 ed una parte protesica (Fig. 16);

Fig. 16 Protesi provvisorie per carico immediato

quest’ultima prevedeva la pianificazione dei provvisori per il carico immediato e quella dei definitivi, da inserire sei mesi dopo il posizionamento implantare. Il sucesso della riabilitazione supportata da impianti è legato alla necessità di avere una pianificazione di trattamento dettagliata, che porta alla fabbricazione di una guida chirurgica. Recentemente sono stati sviluppati protocolli di pianificazione computer guidata che consentono la fabbricazione di dime chirurgiche per aumentare la precisione nell’inserimento degli impianti (Fig. 17,18,19,20);

 

 

 

Fig. 17,18,19,20 Chirurgia guidata. La preparazione dei siti implantari avviene in guidata mentre il posizionamento degli impianti viene in questo caso completato dopo avere rimosso la dima chirurgica.

ciò dà al clinico la possibilità di posizionare gli impianti secondo le necessità e le richieste funzionali, anatomiche ed estetiche. La riabilitazione implantare con tecnica di chirurgia computer guidata e carico immediato (Fig. 21,22,23)

 

 

Fig. 21,22,23. Il provvisorio immediato viene adattato sui monconi implantari, subito dopo la chirurgia.

è una procedura predicibile che riduce il disagio post-operatorio, ed aumenta la soddisfazione del paziente, grazie alla immediata riabilitazione estetica e funzionale. Successivamente i restauri provvisori sono sostituiti da quelli definitivi (Fig. 24,25,26,27).

 

 

Fig. 24,25,26,27 A distanza di 6 mesi, la protesi provvisoria viene sostituita con quella definitiva