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Provvisorio prelimato senza passare da modello in gesso

Ritratto di simone_63353
Top Contributor DDU
4 Aprile 2017

Provvisorio prelimato senza passare da modello in gesso

Autore: Simone Maffei
Odontotecnico
Aree di esperienza: scanner, protesi digitale, materiali estetici, fresatori
Laboratorio Odontotecnico Maffei

 

Una delle possibilità offerte dal software GC Aadva Lab Scan è la possibilità di scansionare direttamente l’impronta senza creare un modello in gesso per le successive fasi di lavoro (Fig. 1).

Fig. 1

Questa metodica diventa interessante soprattutto nel caso della realizzazione di provvisori in pre-limatura, poiché con il software Aadva è possibile progettare i provvisori senza la necessità di avere l’elemento preparato sul modello; il software CAD è infatti in grado di creare, dalla scansione dell’area interessata del modello in gesso, un provvisorio digitale dello spessore desiderato da realizzare poi con il flusso digitale, tramite fresatura da un disco di resina o tramite stampante 3D (Fig. 2).

Fig. 2

Allo stesso tempo è possibile creare questo stesso provvisorio direttamente dalla scansione di una impronta in alginato o silicone della situazione intraorale, prima di avere preparato l’elemento dentale, un vantaggio enorme quindi poiché non vi è più la necessità di avere un modello in gesso dell’arcata; inoltre, nel caso di restauri multipli anche eseguiti a distanza di tempo, il laboratorio, dallo stesso file, potrà ricavare tutti i provvisori necessari, questo si traduce in un risparmio di tempo e materiale significativo, soprattutto in una lavorazione considerata “economica” come quella dei restauri provvisori.

Se si ha la necessità di avere l’antagonista, come nel caso si debbano apportare modifiche al restauro, basterà avere un bite in silicone o resina da scansionare e il software tramite l’adattamento “best fit” sarà in grado di utilizzarlo come se fosse un antagonista, ovviamente non sarà un vero e proprio articolatore virtuale, in quanto non sarà in grado di eseguire i movimenti funzionali, ma sarà solo un antagonista statico.

Dopo avere disinfettato l’impronta ricevuta dallo studio dentistico, il flusso di lavoro prosegue attraverso la scansione della stessa, per fare ciò si utilizza l’accessorio Impression Holder (Fig. 3),

Fig. 3

in base al tipo di materiale da impronta utilizzato dal clinico (alginato, polietere o silicone), la scansione avviene con o senza la necessità di utilizzare uno spray opacizzante e richiede pochi istanti grazie alla elevata velocità di scansione dello Scanner Aadva; successivamente, a video, ci troveremo con il file Cad relativo all’arcata dentale (Fig. 4)

Fig. 4

e sul quale una volta ritagliate le eccedenze, cioè le parti scansione non necessarie, possiamo iniziare la lavorazione desiderata  (Fig. 5).

Fig. 5

Per prima cosa il software ci richiede di indicare quale è il corretto orientamento spaziale del nostro file (Fig. 6),

Fig. 6

in quanto essendo una scansione di una impronta risulterà al negativo rispetto alla scansione di un modello in gesso.

Lo step successivo è la marcatura della fine del nostro provvisorio a livello gengivale, questa avviene tramite il sistema a punti (Fig. 7),

Fig. 7

come avviene per la marcatura del margine nelle preparazioni, si procede ora alla realizzazione della corona che nel nostro caso specifico, sarà una copia esatta del dente pre-esistente (Fig. 8 - 9),

Fig. 8

Fig. 9

si settano quindi i valori desiderati per il nostro restauro, come lo spessore dell’elemento da realizzare e l’asse di inserzione  (Fig. 10)

Fig. 10

in pochi passaggi si ottiene un file STL che rappresenta il nostro elemento provvisorio realizzato veramente in pochissimo tempo (Fig. 11 - 12).

Fig. 11

Fig. 12

Ora non ci resta che mandare il file STL aperto, al service di fresatura o se utilizziamo un sistema in-house alla nostra fresatrice/stampante 3d, nel nostro caso fresiamo questi provvisori direttamente in laboratorio con una fresatrice 5 assi e utilizziamo dischi multilayer per offrire anche un’estetica ottimale oltre ad una grande precisione, come si può vedere dalle foto, la qualità che è possibile ottenere in pochi passaggi è veramente molto alta (Fig. 13 - 14),

Fig. 13

Fig. 14

 finalmente possiamo offrire provvisori in pre-limatura stratificati, con spessori di 0,5 mm in modo semplice e con un notevole risparmio di tempo  (Fig. 15).

Fig. 15

La finalizzazione dei provvisori avviene tramite caratterizzazione con Optiglaze Color di GC o Lustre Paint GC, permettendo infinite possibilità per quanto riguarda l’estetica desiderata (Fig. 16 - 17).

Fig. 16

Fig. 17

Ancora una volta GC Aadva si è dimostrato uno scanner preciso, affidabile e veloce inoltre la completezza del software Cad unita alla semplicità di utilizzo lo posiziona sicuramente ai vertici per quelli che sono gli scanner da laboratorio attualmente disponibili in commercio per il moderno laboratorio odontotecnico.