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Progettazione ed Esecuzione Computer-Guidata

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Top Contributor DDU
1 Marzo 2017

Progettazione ed Esecuzione Computer-Guidata

Dr. Giuseppe Luongo
Odontoiatra, Roma
Aree di esperienza: CBCT, chirurgia guidata, biomateriali

 

L’avanzamento della tecnologia e lo sviluppo di nuovi software e dispositivi digitali in campo odontoiatrico ha consentito un cambiamento radicale nelle procedure diagnostiche e terapeutiche. Una delle principali applicazioni delle tecnologie digitali in odontoiatria è la cosiddetta “chirurgia computer guidata”.

Le immagini che seguono illustrano un caso clinico nelle diverse fasi che portano dalla acquisizione delle informazioni alla applicazione della protesi immediata.  

Fig. 1

La chirurgia computer guidata è una tecnica che utilizzando software dedicati permette di convertire le immagini provenienti dalle moderne apparecchiature radiologiche in ricostruzioni tridimensionali di estrema accuratezza. Utilizzando queste immagini è possibile eseguire una simulazione virtuale molto accurata, costruire una guida chirurgica perfettamente conforme al piano di trattamento e realizzare la terapia implanto-protesica in tempi più rapidi e con minore discomfort per il paziente.

Fig. 2

Il primo passo è rappresentato dall’esame fotografico del paziente

Fig. 3

Le fotografie ottenute attraverso le moderne macchine digitali, inserite in appropriati software, consentono agli operatori di avere le prime importanti informazioni sulle problematiche da affrontare e di previsualizzare il risultato estetico ottimale che ci si prefigge di raggiungere.

Fig. 4

Sul software è possibile ottenere una ceratura virtuale che dia una prima indicazione del risultato finale.

Fig.5

Le attuali tomografie computerizzate a fascio conico (CBCT) consentono di ricavare informazioni sull’anatomia dei mascellari in un preciso rapporto 1:1.

Queste apparecchiature permettono anche di eseguire scansioni di protesi, modelli in gesso e dime radiologiche. La ricostruzione tridimensonale dei volumi permette di ricavare una precisa visualizzazione di ogni singolo segmento osseo nei quali è possibile simulare l’inserimento implantare.

Fig.6

Una delle possibili tecniche per la realizzazione di una chirurgia computer guidata è quella della Doppia Scansione. Si realizza una dima radiologica in cui vengono inseriti reperi radiopachi. Si esegue una CBCT del paziente con indosso la dima radiologica e successivamente una CBCT della sola dima.

Fig.7

Il sistema riconosce i punti di repere dei due file di scansione e li accoppia automaticamente

Le diverse informazioni permettono all’operatore di eseguire una accuratissima progettazione virtuale visualizzando con estrema chiarezza sia l’anatomia ossea che il risultato protesico predeterminato.

Fig. 8

Si esegue la progettazione virtuale al computer nel rispetto dei limiti anatomici e dei profili emergenti in funzione del progetto protesico

Fig. 9

Dal progetto virtuale viene ricavata una guida chirurgica che contiene gli alloggi per i dispositivi di fissaggio e gli accessi per le osteotomie e per l’inserimento degli impianti

Fig. 10

Una volta realizzata la guida chirurgica è possibile, con un percorso a ritroso, confezionare i modelli ed eseguire una protesi provvisoria che potrà essere applicata immediatamente al termine della fase chirurgica.

Fig.11

La prima fase chirurgica prevede la stabilizzazione della dima attraverso l’utilizzo di pin di fissaggio e di un indice chirurgico. Questa fase va eseguita con il paziene a bocca chiusa avendo cura che la guida sia correttamente posizionata.

Fig.12

Si eseguono le osteotomie con un kit dedicato di frese di calibro progressivo.

Fig.13

Terminata la preparazione dei siti si procede con l’inserimento degli impianti senza rimuovere la guida chirurgica.

Fig.14

Completato l’inserimento di tutti gli impianti si rimuove la guida chirurgica e ci si prepara per il posizionamento dei pilastri.

Fig. 15

Se la stabilità implantare lo consente si procede con un carico immediato.

Il provvisorio, preventivamente ribasato, viene consegnato al termine della chirurgia.

Fig.16

Al termine della procedura si esegue un controllo radiologico per verificare il perfetto fit delle diverse componenti.