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Impianto root analogue ottenuto per fabbricazione diretta tramite laser inserito in alveolo post-estrattivo della maxilla anteriore

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Top Contributor DDU
4 Aprile 2017

Impianto root analogue ottenuto per fabbricazione diretta tramite laser inserito in alveolo post-estrattivo della maxilla anteriore

Prof. Michele Figliuzzi
Dentista, Catanzaro
Aree di Esperienza: 3D printing, Laser Sintering

 

L’inserimento immediato di impianti in alveoli post-estrattivi è diventato un trattamento clinico terapeutico comune, perché permette di ridurre il numero delle sedute chirurgiche e quindi lo stress/discomfort per il paziente. Questo approccio chirurgico è stato introdotto nel 1976 da Schulte ed Heimke 1, come alternativa al classico protocollo chirurgico ritardato proposto da Brånemark 2. I sostenitori di questo protocollo affermavano che riducendo l’esposizione chirurgica del paziente, si poteva limitare in qualche modo il riassorbimento osseo fisiologico dopo l’estrazione del dente 3. I fattori critici e determinanti per il successo negli impianti post-estrattivi sono ormai universalmente riconosciuti. Tuttavia, il posizionamento immediato dell'impianto nell’alveolo post-estrattivo presenta alcuni svantaggi: può essere difficile ottenere una adeguata stabilità primaria a causa della discrepanza tra l’impianto ed il sito post estrattivo. Una possibile soluzione alternativa per risolvere questo problema può essere la realizzazione di un impianto “root analogue”, cioè a forma di radice, personalizzato: in sostanza, un clone della radice del dente da estrarre. Diverse tecniche di fabbricazione sono state riportate in letteratura 4,5,6; recentemente, si è affermata una moderna tecnica produttiva, ovvero la fabbricazione diretta tramite laser (“direct metal laser sintering”, DMLS) 7. La tecnica direct metal laser sintering ha aperto nuove e interessanti prospettive per la fabbricazione di impianti root analogue e custom made, sfruttando la rielaborazione delle immagini 3D derivate dalla cone beam computed tomography (CBCT) 8,9. Nel presente report clinico dimostro come la tecnologia DMLS ci permetta oggi la produzione di un impianto in titanio a forma di radice, che può essere inserito in alveolo post-estrattivo e sottoposto a carico immediato. Il paziente si sottoponeva ad esame CBCT ed i dati dello stesso erano importati in software di ricostruzione 3D (Mimics, Materialise, Leuven, Belgio). La segmentazione permetteva di separare la radice dall’osso circostante (Fig. 1A).

La radice custom era quindi virtualmente estratta dall’osso del paziente e rielaborata e processata con opportuno software (Geomagics Studio, Geomagics, Morrisville, NC, USA): in particolare, si aggiungeva una slice vestibolare, per la protezione dell’osso buccale che era particolarmente sottile, ed un abutment integrale con associato platform switching (Fig. 1B).

Fig. 1A e 1B 

Una volta ritenuto il disegno soddisfacente, l’impianto custom made root analogue era prodotto per fabbricazione diretta tramite laser (Leader Implants, Cinisello Balsamo, Italia). L’impianto radice era così spedito, già sterilizzato, in studio, per l’intervento. Si estraeva la radice dell’elemento irrimediabilmente compromesso (Fig. 2A) e dopo avere verificato l’integrità delle pareti dell’alveolo ed avere rimosso eventuale tessuto di granulazione presente a livello apicale (Fig. 2B), si inseriva l’impianto custom made root analogue, utilizzando un martelletto a percussione (Fig. 2C).

Fig, 2 A-B-C

L’impianto andava in sede (Fig. 3A), ed era caricato immediatamente con corona provvisoria (Fig. 3B). Si suturava con punti staccati. Il primo controllo radiografico mostrava l’impianto posizionato, con la peculiarità del perfetto adattamento alle pareti dell’alveolo: il tutto senza avere dovuto impiegare frese per la preparazione del sito chirurgico (Fig. 3C).

Fig. 3 A-B-C

Tre mesi dopo l’intervento, la corona provvisoria in resina era sostituita con quella definitiva in metallo ceramica. I tessuti apparivano sani e la radice custom era perfettamente integrata, per quanto un minimo di riassorbimento osseo fisiologico si era verificato a carico della teca ossea vestibolare, in seguito all’estrazione dell’elemento irrimediabilmente compromesso e del relativo legamento parodontale (Fig. 4 A,B). Notare la perfetta integrazione dell’impianto ed il singolare disegno della rx di controllo (Fig. 4C).

Fig. 4 A-B-C

A distanza di 1 anno dal posizionamento della corona in metallo ceramica, l’integrazione funzionale ed estetica risultava soddisfacente (Fig. 5 A,B).

Fig. 5 A-B

 

1. Chrcanovic BR, Albrektsson T, Wennerberg A. Dental implants inserted in fresh extraction sockets versus healed sites: a systematic review and meta-analysis. J Dent 2015; 43: 16-41.

2. Koh RU, Rudek I, Wang HL. Immediate implant placement: positives and negatives. Implant Dent 2010; 19: 98-108.

3. Farmer M, Darby I. Ridge dimensional changes following single-tooth extraction in the aesthetic zone. Clin Oral Implants Res 2014; 25: 272-277.

4. Kohal RJ, Hurzeler MB, Mota LF, et al. Custom-made root analogue implants placed into extraction sockets. An experimental study in monkeys. Clin Oral Implants Res 1997; 8: 386-392.

5. Moin DA, Hassan B, Parsa A, et al. Accuracy of pre-emptively constructed, cone beam CT, and CAD/CAM technology-based, individual Root Analogue Implant technique: an in vitro pilot investigation. Clin Oral Implants Res 2014; 25: 598-602.

6. Pirker W, Wiedemann D, Lidauer A, et al. Immediate, single stage, truly anatomic zirconia implant in lower molar replacement: a case report with 2.5 years follow-up. Int J Oral Maxillofac Surg 2011; 40: 212-216.

7. Traini T, Mangano C, Sammons RL, et al. Direct laser metal sintering as a new approach to fabrication of an isoelastic functionally graded material for manufacture of porous titanium dental implants. Dent Mater 2008; 24: 1525-1533

8. Figliuzzi M, Mangano F, Mangano C. A novel root analogue dental implant using CT scan and CAD/CAM: selective laser melting technology. Int J Oral Maxillofac Surg 2012; 41: 858-862.

9. Mangano FG, Cirotti B, Sammons RL, et al. Custom-made, root-analogue direct laser metal forming implant: a case report. Lasers Med Sci 2012; 27: 1241-1245