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CS 3600 - Utilizzo delle impronte digitali per migliorare il flusso di lavoro ortodontico

CS 3600 - Utilizzo delle impronte digitali per migliorare il flusso di lavoro ortodontico

Quando il dott. Harris trasferì la sede del suo Studio ortodontico, c’era qualcosa che non voleva mai più fare: immagazzinare i modelli in gesso.
“Nella sede precedente avevamo un professionista di laboratorio che rilevava le impronte, ne eseguiva i getti in gesso, li regolava e poi ne curava l’immagazzinamento”, ha affermato il dott. Harris. “Finimmo con avere un sottotetto pieno di modelli. In definitiva l’immagazzinamento divenne un problema, inoltre lo sforzo per spostare i modelli verso la soffitta e per classificarli non costituiva un utilizzo efficiente del tempo dell’équipe. Sapevo che utilizzare modelli in gesso per la pianificazione del trattamento non era qualcosa che io
intendessi continuare”.
Il dott. Harris era convinto che i modelli digitali fossero il modo migliore per combattere il problemadell’immagazzinamento, ma era anche attratto, e molto, dalla loro accuratezza — e dai benefici che derivano da tale accuratezza. Il dott. Harris immaginò una soluzione che si integrasse in modo rapido e lineare con il proprio flusso di lavoro e che inoltre lo migliorasse. (..continua nel pdf)

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